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UN INCENDIO DI VASTE PROPORZIONI AL ‘GRAN GHETTO’ TRA SAN SEVERO E FOGGIA

Ancora una volta è andato a fuoco un numero consistente di baracche di plastica e cartone (oltre 80 per la precisione) del ‘Gran Ghetto’ degli immigrati nelle campagne tra San Severo e Foggia. Le fiamme sarebbero divampate poco dopo le ore 19.00 dello scorso 1° dicembre. Tutte da accertare le cause che hanno causato le fiamme, anche se non si esclude che possano essersi sviluppate a causa di un cortocircuito o per il malfunzionamento di qualche stufetta. Un incendio precedente si era verificato nello scorso mese di febbraio, allorchè furono numerosi gli immigrati che riportarono ferite provocate dall’enorme trambusto verificatosi per cercare di mettere in salvo le poche cose possedute. Sul posto sono confluite in breve tempo ben otto squadre di Vigili del Fuoco dal Comando provinciale di Foggia, dal Distaccamento di San Severo e da qualche altro centro abitato del circondario, oltre a numerose pattuglie di polizia e carabinieri, coordinate dalla Questura di Foggia e dal Comando provinciale dell’Arma. La situazione si è subito presentata più seria rispetto all’incendio che scoppiò nel ‘Gran Ghetto’ nello scorso mese di febbraio. Ci sono stati alcuni contusi e intossicati ma con problemi fisici di lieve entità; tra quelli accompagnanti in ospedale nessuno, per fortuna, versa in condizioni preoccupanti. Sul posto sono confluite alcune ambulanze del 118, arrivate da Foggia e San Severo, che hanno prestato i primissimi soccorsi. La situazione è sempre rimasta sotto controllo, pur se quest’ennesimo episodio di pericolo spinge ancora di più verso soluzioni rapide per una sistemazione migliore per le migliaia di immigrati che da anni stazionano nell’agro sanseverese nella speranza di poter riprendere il loro viaggio verso il nord europeo o, se possibile, di sistemarsi meglio da queste parti. Molto sta facendo da tempo la Prefettura di Foggia, che chiede alle amministrazioni locali di dare una mano, nei limiti del possibile, per trovare soluzioni utili e valide per aiutare tutta questa gente immigrata a vivere in maniera più dignitosa.”Stiamo monitorando la situazione: i migranti, il cui numero al momento è imprecisato, comunque sono meno dei 500 indicati in un primo momento, sono attualmente assistiti dagli operatori della Caritas ed è stata data l’allerta al Comune di San Severo”. Questo ha dichiarato all’ANSA il Vice Prefetto di Foggia, dr.ssa DANIELA APONTE, in merito all’incendio che ha interessato il ‘Grande Ghetto’ sito nell’agro di San Severo, dove vivono nelle baracche centinaia e centinaia di migranti impegnati nella raccolta dei prodotti agricoli. Tanti migranti, le cui baracche sono andate distrutte nell’incendio, hanno trovato rifugio in altri capanni che erano liberi e che non sono stati aggrediti dal fuoco.

LA REDAZIONE

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