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UN PROBLEMA NAZIONALE …MA ANCHE SANSEVERESE!

di DESIO CRISTALLI
In questo periodo in tutta Italia si discute, si polemizza e si raccolgono firme con petizioni che PRETENDONO di consentire una legittima difesa a 360 gradi a chi viene aggredito in casa propria da delinquenti-rapinatori. In pratica si chiede a gran voce di NON PUNIRE PIÙ chi spara per difendere l’incolumità propria e della propria famiglia, oltre che il proprio patrimonio. E contro la debordante volontà popolare non deve mai prevalere, secondo noi, neppure l’opinione del legislatore nazionale, perché sarebbe un abuso antidemocratico da regime dittatoriale. Il POPOLO, secondo la Costituzione, è la massima carica dello Stato, la cui volontà non deve mai essere messa in discussione. Anche se la politica spesso se ne è strafre…. di ciò che pensa la gente: vedi referendum per il finanziamento pubblico dei partiti (trasformato vergognosamente in rimborso elettorale per aggirare la volontà popolare!) ed altri referendum e leggi di iniziativa popolare disattesi dall’arroganza politica. Chi entra in casa d’altri per commettere un reato deve mettere in preventivo che possa subìre una più che legittima difesa dei proprietari, ANCHE ESTREMA. Non è più tempo di cianciare di eccessi di difesa. Chi subisce una rapina in casa o in azienda o in auto, insomma in una sua proprietà, deve potersi difendere senza fare ‘dibattiti sociali’ con chi entra con pessime intenzioni. Chi vede violati i propri affetti, la propria privacy, la famiglia e il patrimonio non può aspettare che chi delinque possa far male alle persone e razziare a piacere. Si chiede per questo una legge che dica chiaro e forte al delinquente-rapinatore: TU IN CASA D’ALTRI NON DEVI MAI ENTRARE SENZA CHE TI SIA CONSENTITO, ALTRIMENTI POTRAI ESSERE PUNITO NEL MODO DI VOLTA IN VOLTA RITENUTO PIU’ GIUSTO, SALVO ECCEZIONALISSIMI CASI DI ECCESSO DI DIFESA. A questo discorso va aggiunta una postilla di sapore locale: San Severo ha da decenni, ciclicamente, problemi di sicurezza e ordine pubblico, per cui anche per noi questa regola sarebbe…COSA BUONA E GIUSTA! Il recente omicidio in casa del pensionato ANTONIO CARAFA lo dimostra in modo inequivocabile! Non sappiamo cosa intenderà fare un legislatore nazionale tante, troppe volte garantista nei confronti di chi delinque. Sappiamo invece per certo che nel caso in cui un concittadino si trovasse nelle condizioni di essere offeso e vilipeso fin dentro una sua proprietà noi prenderemo decisamente le difese delle sue ragioni, chiedendo alla nostra gente di fare altrettanto per sancire un DIRITTO SACROSANTO E INVIOLABILE DI DIFESA ANCHE ESTREMA. Questa è GIUSTIZIA… ogni altra scelta sociale e giuridica è TUTTO TRANNE CHE GIUSTIZIA!

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