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UN RESPONSABILE APPELLO DEL PRESIDENTE DELL’ORDINE DEI MEDICI DELLA CAPITANATA

«La ripresa delle attività scolastiche oltre arappresentare un importante momento di ripartenza per l’intero Paese, che riconosce nella scuola il fondamentale presidio di crescita culturale e civile dei cittadini di domani, in questo delicato momento costituisce una verifica delle capacità del Servizio Sanitario Nazionale di saper affrontare le problematiche di questa fase della pandemia e di saper ripristinare la normalità di uno dei servizi più importanti e fondamentali della Nazione!» ha dichiarato il Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Foggia, dr.ALFONSO MAZZA. «Con spirito di massima collaborazione nei confronti delle Istituzioni Sanitarie Regionali e della Azienda Sanitaria provinciale, a nome dell’Ordine dei Medici, mi sia consentito di richiamare l’attenzione sulla recente riapertura delle scuole e la persistenza dell’infezione da coronavirus che propone il gravoso problema dei certificati di rientro a scuola dopo malattia» ha aggiunto il Presidente MAZZA «Le vigenti disposizioni di legge impongono il rilascio di tale attestazionegià dopo tre giorni di assenza nella scuola dell’infanzia e dopo cinque giorni nelle scuole primarie e superiori. Il certificato di riammissione, sottoscritto dai medici pediatri o di famiglia, salvo diverse disposizioni, devequindi attestare la assenza di malattie diffusive o contagiose, che, per quanto riguarda l’infezione da Covid-19 ed i segni che la malattia presenta nei soggetti minori, può essere garantita esclusivamente dopo la esecuzione di un tampone specifico che dia esito negativo, come confermato dalla circolare del Ministero della Salute del 24 Settembre. Ogni tentativo di diagnosi clinica differenziale tra sindromi da raffreddamento e infezioni Covid correlate, infatti, è vano». «A tutela di tutti e al fine di evitare ogni fastidioso ed inutile contenzioso tra medici, personale docente e genitori dei minori, sarebbe necessario che non fossero inoltrate richieste incongrue di certificazione di riammissione a scuola in caso di sintomatologia correlata a stati febbrili o evocativi di sindromi da infezione delle vie respiratorie superiori, prima che la diagnosi non possa essere corroborata dall’esecuzione di un tampone rino-faringeo. E, pertanto, questo Ordine fa appello al senso di responsabilità di tutti i soggetti interessati, affinchè sia garantita una corretta informazione nei confronti dei pazienti e dei loro genitori e si eviti di generare situazioni di conflitto tra medici e famiglie». «Per questi motivi – ha concluso il Presidente MAZZA – sollecito le autorità sanitarie della Puglia e della ASL provinciale ad adoperarsi con urgenza per attivare percorsi che consentano agli scolari e agli studenti di eseguire itamponi in sedi dedicate, con il minor disagio possibile, e di riceverne l’esito in tempi rapidi ed assicuro che l’Ordine, che mi onoro di rappresentare, tutelerà i propri iscritti in caso di tentativi di coercizione o di condizionamento nell’esercizio della professione medica da parte di chiunque ne abbia interesse.»

Il Presidente dr.

ALFONSO MAZZA

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