ComunicatiPrima pagina

UN RITORNO A SCUOLA SALATISSIMO!

Secondo il CODACONS (associazione che si occupa di tutelare i diritti dei cittadini) sarà un ritorno a scuola salatissimo. Siamo di fronte – con il nuovo anno scolastico- ad una stangata che colpisce le famiglie con figli in età scolastica. Per zaini, diari e astucci, così come il materiale da cartoleria (penne, quaderni, pennarelli, matite ecc.) le famiglie devono mettere in conto incrementi medi dei prezzi attorno al +5% sul 2024. Per uno zaino griffato quest’anno la spesa può superare i 200 EURO, zaini con luci led e poi i diari venduti a 40 EURO, fino ad astucci che superano i 60 EURO. Una dinamica che, secondo l’associazione dei consumatori, porta la spesa complessiva per ogni studente a sfiorare i 1.300 EURO annui, cifra considerata ormai insostenibile da moltissime famiglie. Il problema non riguarda solo gli articoli suddetti: la criticità maggiore continua a essere legata ai LIBRI DI TESTO. Previsti incrementi anche per i libri – avvisa il CODACONS. L’ISTAT ha registrato, infatti, nell’ultimo mese aumenti medi del 3,8% sul 2004 per i testi scolastici. Sul fenomeno del caro-libri il CODACONS punta il dito sulla scarsa concorrenza del mercato CONCENTRATO NELLE MANI DI 4 EDITORI a cui si aggiunge il fenomeno delle nuove edizioni adottate dalle scuole, libri immessi sul mercato con qualche pagina o immagine diversa rispetto all’edizione precedente, ma a prezzi più alti. Il MOIGE (Movimento Italiano Genitori) si è schierato contro il caro libri appellandosi alla gratuità dei libri di testo per le famiglie, chiedendo interventi più incisivi da parte del governo, come il potenziamento degli aiuti per le fasce più deboli. Il Presidente del MOIGE commenta: “Non è accettabile che ogni anno nuove edizioni e ristampe aggiornate, spesso non giustificabili da esigenze di contenuti, provochino aumenti indiscriminati. Ecco alcune proposte concrete: chiediamo che le nuove edizioni vengano proposte solo ogni 5 anni, e che gli aggiornamenti vengano forniti in allegati leggeri a parte. Inoltre, chiediamo che venga incentivato lo sviluppo del mercato dell’usato, che può in molti casi rispondere ai bisogni degli alunni e dei docenti. Chiediamo al Ministero di istituire assieme ai genitori un organismo di monitoraggio e valutazione sui prezzi dei libri di testo, pronto ad intervenire in caso di aumenti ingiustificati! Purtroppo il salasso annuale della partenza scolastica per le famiglie è pesante, e lo è ancora di più qualora una famiglia abbia più di un figlio. Conclude sostenendo che a pesare sul bilancio domestico è anche una vera e propria industria della “FIERA DELL’INUTILE”, fatta di prodotti che nulla hanno a che fare con lo studio ma che vengono proposti come INDISPENSABILI. L’istruzione non deve essere un LUSSO, tollerare prezzi esorbitanti significa ammettere che la scuola pubblica non è più uno spazio di uguaglianza, ma una barriera sociale ma il problema principale è che questo rincaro si abbatte in una condizione salariale delle famiglie che è in regressione. Nonostante tutto, auguriamo un BUON ANNO SCOLASTICO a tutte le famiglie, ai ragazzi, ai docenti, ai dirigenti e a tutti i collaboratori scolastici”.

Altri articoli

Pulsante per tornare all'inizio