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“UN SINDACO CHE RICONOSCE E CHIEDE SCUSA SE SBAGLIA”. QUANDO LE PAROLE ARRIVANO AL CUORE

“Domenica è stata una giornata molto particolare credetemi! Giornata che avrei voluto dedicare alla mia famiglia, ma che purtroppo è stata interamente riservata alle malefatte del virus. Un virus che ci ha destabilizzati così tanto da farci sentire esausti, molto spesso. La notizia nel comunicato, l’ho riportata così come mi è arrivata e nella stanchezza della giornata, non ho esaminato bene la possibilità che qualcuno potesse sentirsi offeso, anche se subito dopo, in un altro post ho specificato che non era importante la nazionalità”, ha dichiarato sulla sua pagina Facebook il Sindaco DI PUMPO di Torremaggiore, riferendosi all’ultimo comunicato in cui veniva specificata la nazionalità dei risultanti positivi al Covid-19 nel Comune della Capitanata.

Ma il Sindaco di Torremaggiore, nonostante la sua giovane età, sta acquisendo sulla propria pelle tutta l’esperienza necessaria per poter governare bene, iniziando già da un semplice chiedere ‘scusa’, per un errore di comunicazione, ai propri Concittadini.

“…Da quando è iniziato il mio mandato, ce la sto mettendo tutta per fare le cose giuste per il mio paese, per i miei concittadini. Molto spesso la burocrazia rallenta il cammino, ma le intenzioni sono sempre rivolte ad una crescita. Alcune volte invece, come tutti, faccio degli errori dovuti alle circostanze tipo quelle che stiamo vivendo che, credetemi, mai avrei potuto pensare di vivere. Questa non è una giustificazione, tutti sbagliamo a volte e altre volte facciamo le cose giuste. I concetti di giusto e sbagliato poi, possono essere relativi e collegati a contesti, circostanze, modi di vedere le cose…Con il comunicato di domenica, nello specificare (senza nessun fine altro) che tra i contagiati ci fossero anche cittadini residenti a Torremaggiore di un’altra nazionalità, posso aver, senza volerlo credetemi, turbato chi più sensibile alle tematiche che vedono coinvolti discorsi sulle discriminazioni”, continua il Sindaco DI PUMPO, esternando con molta umiltà il suo pensiero.

“Ebbene io non volevo e se ciò è accaduto CHIEDO SCUSA a chi si è sentito offeso. Non era minimamente nelle mie intenzioni farlo e chi mi conosce sa di cosa sto parlando. Io non ho una persona che possa scrivere per me, nel senso che non ho né un giornalista né un tecnico del settore che possa occuparsi del mio profilo social o dei miei comunicati. E non ho nessuna intenzione di ingaggiare uno. Con voi cittadini comunico io! Voglio farlo io consapevole di non essere un esperto di comunicazione e consapevole di poter sbagliare. Di questo mi scuso in anticipo, ma ripeto ancora una volta, non era mia intenzione intendere ciò che qualcuno ha inteso”, puntualizza inoltre il Sindaco Emilio DI PUMPO.

E così conclude:
“Ci tenevo a fare questa precisazione perché credetemi, questo particolare periodo della mia vita non lo dimenticherò facilmente. A volte sbagliare è umano e io lo sono! Grazie a chi mi avrà dedicato un po’ di tempo.
Approfitto per fare un forte in bocca al lupo ai nostri concittadini che si stanno liberando da questo brutto virus e a chi ha appena iniziato la battaglia dico FORZA! ANDRÀ TUTTO BENE”.

Gli errori spesso servono a capire meglio tante cose.

“Se non fai errori, stai lavorando su problemi che non sono abbastanza difficili. E questo è un grosso errore”.
(Frank Wikzek)

“Un uomo non dovrebbe mai vergognarsi di ammettere che ha sbagliato, che non è altro che dire … che oggi è più saggio di quanto non fosse ieri”.
(Alexander Pope)

Un Uomo appunto.

Elisabetta Ciavarella

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