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UNA COLLETTA AIUTA, MA NON RISOLVE.

Da 25 anni la solidarietà italiana si fa sentire maggiormente attraverso una giornata appositamente dedicata, ovvero il 27 novembre.
Bisogna ammettere che non dovrebbe mai nulla celebrarsi, oppure essere ricordato unicamente durante un determinato periodo dell’anno, o nell’arco di una sola giornata, eppure alcune iniziative hanno bisogno di rammentare quanto siano importanti sia la solidarietà che tanti altri valori da difendere.
Oggi ricorre una data che segna un momento molto partecipato, come quello della COLLETTA ALIMENTARE.
Invero, ogni giorno, il “Banco Alimentare Italiano” che rappresenta una grande rete a disposizione dei più poveri ed opera attraverso la propria fondazione, recupera eccedenze alimentari per distribuirle a strutture caritative, offrendo pasti o pacchi alimentari a persone che vivono in difficoltà. Accanto all’operosa attività quotidiana, Banco Alimentare organizza ogni anno, l’ultimo sabato di novembre, la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare.
Nella nostra provincia non sono mancate iniziative ragguardevoli, per cui oggi sarà possibile acquistare, dalle ore 8,00 alle ore 20,30, prodotti a lunga conservazione come: omogeneizzati alla frutta, tonno e carne in scatola, olio, legumi e pelati, ecc…donati poi ai più bisognosi.
Tantissimi sono i supermercati aderenti alla Colletta Alimentare 2021 e, in aggiunta, sarà possibile procedere agli acquisti sia in presenza che online.
Grazie alle charity card si potrà infatti donare non solo durante la giornata del 27 novembre, ma anche nei giorni a seguire: dal 28 novembre fino al 5 dicembre.
Tante inoltre saranno le iniziative che, nei prossimi giorni, coinvolgeranno varie attività commerciali in diverse cittadine, animate da uno spirito di grande solidarietà.
Il problema principale però resta sempre uno che forse si accresce nel tempo, oppure sarà mutato?
Il riferimento riguarda il divario tra chi è più facoltoso e lo è diventato ancora di più o meno… e chi è più povero.
È su quest’ultimo che dovrebbe focalizzarsi meglio l’attenzione.
Chi era già povero, oggi lo è ancora di più.

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