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Vanessa Barbaro, biologa di Lucera scopre collirio anti cecità

Si chiama Vanessa BARBARO ed è una biologa originaria di Lucera (FG) ad avere contribuito, in maniera preponderante, alla ricerca scientifica.

Vanessa lavora da 20 anni presso la Fondazione Banca degli Occhi di Mestre, vicino Venezia.
La ricercatrice avrebbe scoperto un collirio anti cecità che restituirà la vista a chi ha la Sindrome EEC, una malattia alquanto rara che colpisce una persona ogni 900mila nati, rendendo ciechi coloro che ne vengono colpiti una volta che arrivano ai cinquant’anni di età.
Il 28 febbraio ricorre la Giornata Mondiale delle Malattie Rare per richiamare l’attenzione su quelle patologie che affliggono oltre 300 milioni di persone nel mondo.
In Italia poi, basti pensare che i malati rari sono oltre 2 milioni, di cui 1 su 5 è un bambino.
L’attenzione dunque, non è mai abbastanza ed una notizia di tale portata merita di essere condivisa ed infatti, si sta diffondendo capillarmente sui vari canali informativi.
Vanessa ha scoperto la molecola che trasferisce, perlopiù in modo ereditario la Sindrome EEC che
sarà combattuta attraverso la produzione di un collirio in grado di bloccare l’invecchiamento delle cellule staminali dell’occhio.
Una vera combattente Vanessa; una donna che ri-apre le porte della speranza sia per migliorare le condizioni di vita da chi è affetto da patologie, che combatterle con lo scopo di debellarle.
Sarà l’Agenzia Italiana per il Farmaco ora a pronunciarsi per il via libera sulla produzione.
Intanto una mente della nostra Capitanata vi dona lustro ed onore.

(Immagine tratta da research.fbov.org)

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