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VESPAIO DI PROTESTE PER IL SERVIZIO DI MENSA ANZIANI E REFEZIONE SCOLASTICA

Abbiamo pubblicato ieri mattina (venerdì 9 ottobre) su questo sito una LETTERA ALLA GAZZETTA firmata dal concittadino ADRIANO MARRACINO che ha raccolto migliaia di contatti: recava la sintesi delle proteste raccolte tra i nostri concittadini per la gestione del servizio di MENSA ANZIANI E REFEZIONE SCOLASTICA. La cosa ha immediatamente ottenuto l’attenzione dell’Amministrazione Comunale. Infatti il Sindaco ha convocato una CONFERENZA STAMPA per il pomeriggio di LUNEDI’ 12 OTTOBRE, alle ORE 17.30, nella SALA DELLA GIUNTA di Palazzo Celestini.

E allora in vista di quell’importante appuntamento – ci auguriamo chiarificatore a 360 gradi – riassumiamo i termini dell’importante questione che aspetta una soluzione da parte dell’Amministrazione Comunale e che ha provocato il vespaio di proteste dell’utenza sanseverese. Gli anziani che usufruiscono del servizio mensa sono 90; l’operazione di consegna pasti viene effettuato da 2 autisti. Un terzo di questi anziani, cioè una trentina, hanno indirizzato un reclamo scritto al Sindaco denunciando SCARSA QUALITA’, SCARSA QUANTITA’ e PIETANZE FREDDE. Pare anche che siano già 5 gli anziani che hanno fatto disdetta e che dunque hanno rinunciato all’utilizzo del servizio di mensa comunale. Quanto alla refezione scolastica, invece, i bambini che ne fruiscono sono circa 900, suddivisi in 4 circoli e in 12 plessi; questo servizio alle scuole viene effettuato da 3 autisti. I problemi che hanno ingenerato polemiche e proteste (a parte quelli legati alla QUALITA’ e QUANTITA’ del pasto che ovviamente sono da risolvere in via primaria) sono legati al fatto che le pietanze partono da Foggia e ciò comporta che l’ultimo anziano in ordine di consegna riceve mediamente il vassoio dopo quasi due ore dalla cottura (mezz’ora per arrivare da Foggia e un’ora e mezza per completare la consegna a tutti gli anziani della Città). Ma giacchèsiamo in argomento, affrontiamo anche un altro problema altrettanto importante legato a questi servizi essenziali della nostra comunità cittadina: L’OCCUPAZIONE. Infatti sembra che 50 lavoratori della ditta “PASTORE”, vecchio gestore del servizio, sono al momento sospesi dal lavoro;si dice che, sulla carta, dovrebbero essere integrati dalle ditte “SCARDI E GAMMA”, attuali gestori dell’appalto. Chi conosce i dettagli contrattuali ritiene pure, infine, che nel bando di gara dovesse essere specificato che la cucina doveva essere impiantata a San Severo, cosa che non avrebbe generato le attuali proteste per i pasti che arrivano freddi ai destinatari. La precedente ditta “PASTORE”, in cambio di una convenzione per i locali nel quartiere ‘San Bernardino’(fino al 2018), si impegnò ad adibire tali locali a cucina. Perché non si è imposta la stessa convenzione agli attuali gestori del servizio, garantendo a tutti i nostri anziani l’arrivo a domicilio del pasto ancora caldo?

La Cittadinanza aspetta dalla CONFERENZA STAMPA del Sindaco di LUNEDI’ 12 OTTOBRE la risposta a tutti questi interrogativi alla base delle tante proteste registrate e in buona parte pervenute anche alla nostra ‘GAZZETTA’.

LA REDAZIONE

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