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VINCENTI NEL BASKET LE IDEE DI COSIMO MORFEO, WALTER MAGNIFICO E VANNI PELUSO CASSESE

di ALDO MORFEO

Pochi giorni fa, con piacere, ho avuto modo di leggere l’intervista rilasciata daWALTER MAGNIFICO e pubblicata dalla‘Gazzetta di San Severo’, che desidero ringraziare perché da sempre segue con attenzione e professionalità giornalistica le vicende che a vario titolo interessano la nostra Città. Grazie soprattutto all’Editore SALES e all’Amico DirettoreDESIO CRISTALLI che mi consentonoin questo spazio di ricordare mio padre COSIMO e dar seguito alla riflessione dell’immenso cestista sanseverese WALTER MAGNIFICO – che ugualmente e sentitamente ringrazio – sulla situazione della pallacanestro cittadina e nazionale. WALTER non lesina parole di riconoscenza nei confronti di mio padre in ogni occasione, un dono per la famiglia e credo per l’intera Città che da 10 anni avvertono forte l’assenza di MIMÌ.Se WALTER sarà sempre riconoscente a mio padre per aver dato inizio alla sua eccezionale carriera, noi tutti saremo sempre riconoscenti a WALTER per il lustro dato a livello nazionale e internazionale alla nostra terra. MORFEO, come lo chiamavano tutti, ha dedicato buona parte della sua vita al Basket ed il suo amore per i giovani e per lo sport è un ricordo presente in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo come uomo e allenatore.Quanto fatto per il basket della nostra Città da mio padre, da VANNI PELUSO CASSESE e nel tempo da tutti i dirigenti deve essere d’esempio e di monito per coloro che ora sono i protagonisti della pallacanestro sanseverese.Gli anni floridi del basket del recente passato sono la dimostrazione che il duro lavoro, il rigore, la passione e la grande fiducia nei giovani possono portare ottimi risultati e consentire alla pallacanestro di San Severo di competere ad alti livelli. Per questo è indispensabiledare il giusto spazio ai nostri giovani, come ripete sempre WALTER, anche per evitare che vadano a cercare fortuna altrove svuotando la fucina cestistica sanseverese. Da appassionato di questo sport meraviglioso, non posso che condividere quanto detto da MAGNIFICO, relativamente ad un campionato nazionale intermedio giovanile UNDER 20, una risposta sbagliata al fenomeno, che interessa squadre nazionali e quella cittadina, che tende a rallentare l’ingresso ufficiale dei giocatori giovanissimi nei campi di vertice. Solo il gioco ad alti livelli consentedi abituarsi all’adrenalina di un contesto realmente agonistico e di carpire l’esperienza e le abilità dei cestisti navigati. COSIMO MORFEO, ORGOGLIOSAMENTE MIO PADRE, mi ha insegnato che la vita è come una partita, va preparata tanto e bene, ma ad un certo punto, non troppo lontano, va giocata…davvero! EVVIVA IL BASKET E SEMPRE FORZA NERI!

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