ComunicatiPrima pagina

ZERO ZERO ZERO, IL SUCCESSO DI SAVIANO DOPO GOMORRA

di MARIO BOCOLA

Un libro controcorrente, un libro che parla di temi scottanti, un libro verità, di una verità nuda e cruda, che parla in faccia senza se e senza ma, capace di scardinare tutti gli schemi consueti, quelli una routine. L’intera opera ruota esclusivamente attorno alla cocaina e al suo mondo, (da questo il titolo Zero Zero Zero che sembra richiamare la più innocua fra le farine), che durante la stesura dell’opera è diventata la vera e propria ossessione di Saviano poiché “più ne sai e più ne vuoi sapere!”. Zero Zero Zero analizza la cocaina in quasi tutti i suoi aspetti principali: le zone di produzione e la crudele guerra per il controllo delle piantagioni e del mercato; la descrizione dei feroci cartelli colombiani e messicani che trattano solo ed esclusivamente con la ‘ndrangheta calabrese; la selezione e la relativa formazione dei cosiddetti “muli” ovvero persone spesso povere e disperate che per poche migliaia di euro salgono su voli intercontinentali trasportando nel proprio stomaco pericolosissimi ovuli ricolmi di cocaina; le piazze di smercio che sono spesso luoghi che quotidianamente frequentiamo ma che a nostra insaputa sono anche dei veri e propri “supermercati” per lo sballo; passando poi per la dimostrazione di come le varie organizzazioni criminali mondiali trovino utile e vantaggioso dedicarsi al traffico di cocaina poiché è l’unico mercato attualmente in costante crescita e che non conosce crisi e concludendo infine con le personalissime riflessioni di Roberto Saviano su come una possibile legalizzazione delle droghe potrebbe interrompere definitivamente il circolo vizioso creato dalle varie associazioni criminali.

A colpire particolarmente il lettore è però la vastità e la versatilità di questo mercato; l’insospettabilità della gente che ne fa uso Quello di Zero Zero Zero è sicuramente un viaggio lungo ed interessante, a tratti particolarmente affascinate e coinvolgente e altre volte meno, sicuramente appesantito anche dai numerosi nomi frequentemente citati e difficili da ricordare. Lo stile di Roberto Saviano però è come sempre impeccabile e trascinante, grazie a quella sua scrittura solida e superba, ma nel caso di Zero Zero Zero viene da chiedersi se sia davvero un’opera totalmente inedita oppure se si tratta invece di una specie di accurato remake di argomenti già mille volte proposti?Ho come l’impressione infatti di aver già letto ed ascoltato queste storie che seppur narrate in modo impeccabile non mi hanno lasciato certo particolarmente sbalordita. Personalmente dentro Zero Zero Zero mi sarebbe piaciuto trovare anche le storie reali di gente che fa uso di cocaina: il come, il dove, il quando e il perché raccontato senza censure o la spiegazione degli effetti devastanti che provoca sul cervello e non solo, perché anche se sono cose di cui spesso si parla nei libri e nelle trasmissioni, su di me esercitano sempre uno strano ed orrendo fascino. Una volta terminata la lettura di Zero Zero Zero ho avuto tre certezze: la prima è che forse questo libro è stata più che mai una scelta di tipo mediatico-commerciale; la seconda è che spesso essere personaggi troppo visibili distorce la vera essenza e si finisce per diventare “vittime” di quella stessa macchina che dovrebbe invece dare solo spazio e credibilità ed infine la mia terza certezza è che purtroppo bissare il successo ottenuto da Gomorra è praticamente cosa impossibile!

 

Altri articoli

Back to top button