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SAN SEVERO, L’EX HOTEL CICOLELLA ABBANDONATO E PERICOLOSO. L’APPELLO DEI RESIDENTI AL COMMISSARIO: «INTERVENIRE SUBITO»

Uno stabile in evidente stato di abbandono e degrado, situato in uno dei principali punti di accesso alla città, che desta forte preoccupazione tra i residenti. È l’ex Hotel Cicolella, all’angolo tra viale Due Giugno e viale San Bernardino, nella zona di Porta San Marco e di fronte al campo sportivo “Ricciardelli”.

L’immobile, già da diversi anni, rappresenta oggi, secondo quanto segnalato dai cittadini, un pessimo biglietto da visita per chi entra a San Severo o attraversa la città. Ma l’aspetto più grave riguarda i possibili rischi per la salute e l’incolumità delle persone.

In una lettera inviata alla redazione de La Gazzetta di San Severo, i residenti denunciano la presenza di vegetazione infestante, erbacce, rifiuti e materiali abbandonati nelle aree interne e nel cortile. Segnalano inoltre la proliferazione di roditori, volatili morti sui balconi e la caduta di calcinacci lungo viale San Bernardino e viale Due Giugno.

Particolarmente critica sarebbe anche la situazione igienico-sanitaria determinata dagli escrementi dei piccioni che cadono dal tetto e si accumulano nelle aree circostanti, favorendo, secondo i cittadini, la presenza di ratti anche di notevoli dimensioni.

Dopo una prima PEC trasmessa alcuni mesi fa al sindaco, il 7 agosto 2026 i residenti hanno nuovamente segnalato la situazione al Commissario prefettizio, al comandante della Polizia Locale, al dirigente dell’Area V, architetto Fabio Mucilli, e all’Ufficio Igiene dell’ASL.

Nella comunicazione sono stati richiesti un sopralluogo tecnico e igienico-sanitario urgente e l’adozione dei provvedimenti necessari affinché i proprietari provvedano alla pulizia, alla bonifica, alla disinfestazione e alla messa in sicurezza dell’intero immobile, comprese le aree confinanti con le abitazioni.

I cittadini sostengono di avere inoltrato negli anni numerose segnalazioni alle amministrazioni comunali e ai proprietari, senza che siano stati realizzati interventi risolutivi. Ora rivolgono un nuovo e accorato appello al Commissario prefettizio affinché attivi con urgenza tutte le procedure di propria competenza.

L’obiettivo è scongiurare possibili danni alle persone, tutelare la salute pubblica e restituire sicurezza e decoro a una zona centrale e particolarmente visibile di San Severo. Una situazione che, dopo anni di attesa, non può più essere ignorata.

Di seguito pubblichiamo la lettera dei residenti: 

DEGRADO STABILE EX HOTEL CICOLELLA – PERICOLO SALUTE PUBBLICA

I residenti della zona di Porta San Marco con diverse pec inviate prima al Sindaco e recentemente al Commissario Prefettizio ed al Dipartimento di prevenzione – Ufficio Igiene, hanno evidenziato il grave degrado in cui versa lo stabile dell’ex Hotel Cicolella su Viale 2 Giugno angolo Viale San Bernardino e la sua pericolosità per la salute pubblica.

Non si parla solo di pericolo causato dalla continua caduta di calcinacci, o di pericolo per la presenza all’interno dello stesso di personaggi di vario genere, o di pericolo per la presenza di roditori di grandi dimensioni, già questi di notevole importanza ma, di pericolo dovuto alla presenza di una quantità enorme di piccioni che stazionano sul tetto, sui cornicioni e balconi e dei loro ESCREMENTI. Si parla cioè della presenza di parassiti come l’Argas Reflexus (zecca molle) che può attaccare l’uomo, e di enormi quantità di guano secco che sfaldandosi si riduce in una polvere sottilissima carica di batteri e patogeni inalabili, in grado di causare gravi patologie respiratorie….E stiamo parlando di uno stabile che si trova vicinissimo all’Ospedale cittadino e ai cittadini fragili che ospita.

Le soluzioni sono diverse, prima di tutto sono necessarie bonifiche ripetute nel tempo del tetto e dei balconi esterni ed interni, del cortile antistante e di quello interno, poi l’utilizzo di dissuasori che vanno da quelli fisici come aghi d’acciaio o reti antivolatili fino ai dissuasori con impianti elettrostatici a basso impatto visivo.

Fra molte virgolette “si può anche accettare l’indifferenza” del singolo cittadino, nella precisione il proprietario, nel non prendere provvedimenti per bonificare lo stabile, cosa che comunque comporta sicuramente responsabilità, ma non si può accettare l’indifferenza e l’immobilismo delle Autorità Pubbliche, il Dipartimento di prevenzione e soprattutto il Sindaco in qualità di massima Autorità Sanitaria Locale. Sappiamo bene che a San Severo da alcuni mesi non c’è più il Sindaco, ma c’è il Commissario Prefettizio che ha le stesse funzioni e che può e deve imporre alla proprietà dello stabile di effettuare tutto quanto necessario per rendere lo stabile sicuro e in mancanza stabilire che siano gli uffici comunali di competenza e/o l’Ufficio Igiene a provvedere in sostituzione della proprietà. Pertanto si chiede al Commissario Prefettizio di intervenire urgentemente per tutelare la salute di tutti i cittadini di San Severo, sia  di chi vive in prossimità dello stabile ma soprattutto dei cittadini più fragili, sottolineando ancora una volta  la vicinanza dell’ex Hotel Cicolella all’Ospedale cittadino.

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