SAN SEVERO, SCOSSA NEL PD. I DIMISSIONARI FANNO CHIAREZZA: «NESSUNO CI HA CACCIATI, SCELTA LIBERA PER RILANCIARE IL PARTITO»

Dimissioni libere per scuotere il partito: la politica torni al centro”
SAN SEVERO – «Ristabiliamo la verità dei fatti: le nostre dimissioni dal direttivo del Partito Democratico di San Severo sono state una scelta di libertà, volontaria e politicamente consapevole. Non siamo fuggiti dal confronto, lo abbiamo provocato per riportare il dibattito sul solo terreno che conta: la politica».
Con queste parole, il gruppo dei dimissionari ribadisce la forza e il senso della propria decisione. Un gesto forte, nato non per rompere, ma per porre questioni cruciali, sollecitare una riflessione profonda e chiedere quel cambio di passo non più rinviabile per il bene del partito e della città.
A riprova del valore di questa scelta e dell’urgenza dei temi sollevati, vi è la forte attenzione dimostrata dai vertici provinciali e regionali del PD, che in queste settimane si sono spesi in prima persona per comprendere e ricomporre la situazione.
Nel comunicato con cui annunciavamo le nostre dimissioni avevamo espresso, con chiarezza, il nostro ringraziamento al segretario cittadino Antonio Bubba per il lavoro svolto in questi anni e, allo stesso tempo, avevamo ritenuto necessaria un’azione di rilancio capace di mettere il Partito Democratico nelle condizioni migliori per tornare a essere ciò che deve essere: l’asse portante della coalizione di centrosinistra, il soggetto politico in grado di governarne i processi e di proporre una visione di città fondata su programmi, idee, sviluppo e prospettive.
Non abbiamo mai negato l’impegno del segretario e del gruppo dirigente che lo ha affiancato. Ma riconoscere quell’impegno non significa rinunciare a una valutazione politica. Ed è proprio sul piano politico che, a nostro giudizio, il partito non è riuscito in questi anni a trasformarsi in ciò che avrebbe potuto e dovuto essere.
La nostra scelta nasceva da questa convinzione: non dalla volontà di rompere, ma dalla necessità di aprire una discussione vera sul futuro del partito e del centrosinistra a San Severo.
Per questo non possiamo oggi rimanere in silenzio di fronte alle recenti dichiarazioni che sembrerebbero voler rappresentare i firmatari delle dimissioni come persone “cacciate” dal partito.
La verità dei fatti: nessuna espulsione, solo responsabilità politica
Nessuno di noi è stato espulso, cacciato o sottoposto a contestazioni o procedure di alcun tipo. Ci siamo dimessi liberamente, assumendoci la piena responsabilità di una scelta politica chiara e trasparente. Alterare la realtà significa trasformare un dibattito di idee in una delegittimazione personale che rifiutiamo con forza.
L’assenza di una precisazione da parte dei vertici locali rende doverosa una presa di posizione pubblica per tutelare l’onestà e l’onorabilità dei firmatari.
Confidavamo in una smentita ufficiale del segretario Antonio Bubba di fronte a ricostruzioni inesatte, ma il suo silenzio continua. Non accettiamo che si provi a screditare persone e percorsi per evitare il confronto reale. La politica può essere dura e divisiva, ma non può prescindere dal rispetto dei fatti: rivendichiamo a testa alta la nostra decisione e chiediamo solo che si discuta, nel merito, del futuro del PD e di San Severo.
E ci aspettiamo che, su questo, nessuno scelga il silenzio.



