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Agricoltura in crisi, il Comitato del Gargano chiama alla mobilitazione: «Frantoi fermi e presidi sul territorio»

Comitato degli olivicoltori e degli agricoltori del Gargano
Il Comitato, alla luce della situazione attuale e delle problematiche che interessano il comparto agricolo e olivicolo, rivolge un appello a tutti i frantoi del territorio affinché sospendano la produzione e aderiscano alla mobilitazione, quale segnale concreto di unità e solidarietà nei confronti di tutti gli agricoltori del territorio.
Contestualmente, il Comitato annuncia che saranno organizzati presidi davanti ai frantoi del territorio garganico, con l’obiettivo di dare forza e visibilità alle rivendicazioni della categoria e di richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sulle difficoltà che il mondo agricolo sta affrontando.
È il momento di fare fronte comune. Le problematiche che colpiscono gli agricoltori non possono essere affrontate singolarmente: soltanto attraverso la partecipazione, la coesione e la determinazione sarà possibile dare voce alle legittime richieste di chi ogni giorno lavora la terra e contribuisce a mantenere vive le tradizioni, l’economia e l’identità del Gargano.
Il Comitato invita pertanto tutti gli olivicoltori, gli agricoltori e gli operatori del settore a sostenere la mobilitazione, auspicando la massima adesione da parte dei frantoi e di tutte le realtà coinvolte.
Rivolge un accorato appello anche a tutte le attività commerciali, ai negozi, ai bar, ai ristoranti e a tutti gli esercizi pubblici a dare un segnale concreto di vicinanza e sostegno perche’ quando un settore fondamentale del nostro territorio è in difficoltà, nessuno può sentirsi estraneo.
L’unità del comparto agricolo è fondamentale. Il lavoro degli agricoltori merita rispetto, ascolto e risposte concrete.
Nei prossimi giorni saranno comunicate le modalità organizzative dei presidi e le ulteriori iniziative previste.
Il Comitato degli olivicoltori e degli agricoltori del Gargano



