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San Severo riscopre Raffaele Recca, il parlamentare cattolico che contribuì alla Costituzione

Il prossimo 9 novembre alle ore 18.00 presso la sala Arca delle Cantine d’Araprì, nell’ambito delle celebrazioni nell’80° anniversario (1946-2026) dell’inizio dei lavori dell’Assemblea Costituente, il ricordo del parlamentare cattolico On. Avv. Raffaele Recca

Il prossimo 9 novembre 2026, alle ore 18.00, presso la Sala Arca delle Cantine d’Araprì di San Severo, promosso dalla Fondazione Angelo e Pasquale Soccio, si terrà un convegno per ricordare l’onorevole sanseverese avv. Raffaele Recca, che fu eletto e prese parte ai lavori dell’Assemblea Costituente per la stesura della Costituzione oggi vigente.

L’evento, patrocinato dal Comune di San Severo e da numerose associazioni, tra cui il Rotary Club, la Società di Storia Patria per la Puglia, l’Archeoclub e il Club Unesco, si aprirà con gli indirizzi di saluto dell’avv. Angelo Ciavarella, Presidente della Fondazione promotrice, del Commissario Prefettizio dott. Francesco Antonio Cappetta e di S.E. Mons. Giuseppe Mengoli di San Severo.

All’introduzione di don Dino d’Aloia, parroco di san Giuseppe Artigiano in San Severo, seguiranno gli interventi dell’avv. Franco Lozupone, di d. Gaetano Schiraldi, del prof. Gaetano Dammacco e del prof. Vito Sibilio. L’evento sarà moderato dal giornalista prof. Angelo Ciavarella.

Raffaele Recca (1900-1954)  è stata l’espressione più nobile dell’impegno cattolico sanseverese, giunta nell’Assise più importante del dopoguerra, l’Assemblea Costituente.

Come avvenuto per Pasquale Iantoschi, anche Raffaele Recca è stato “allevato” dall’oggi venerabile don Felice Canelli. Entrambi sono stati alla scuola di don Felice”. Don Felice li ha formati, li ha sostenuti, li ha spinti a impegnarsi per la/le comunità, per gli umili, i lavoratori, i più poveri, facendo sì che custodissero sempre viva la fiaccola della fede per rendere una testimonianza di impegno credibile.

La Città, e tutti i cittadini, anche i più giovani che quotidianamente percorrono e passeggiano per “via Recca” devono conoscere e riscoprire chi, ai massimi livelli, ha dato la vita per la nostra comunità, difendendo il buon nome della nostra Città e dei suoi cittadini al più alto livello.

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