Foggia, sequestrate cinque “crack house”: operazione della Polizia contro la criminalità giovanile

L’attività dei poliziotti delle 106 Squadre mobili, con il supporto di equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine e di altri uffici della Polizia di Stato, ha consentito di controllare, soprattutto in aree di spaccio e di “movida”, circa 236.138 giovani, di cui 23.060 minorenni.
A livello nazionale sono stati sequestrati 69,4 kg di cocaina, 328,44 g di eroina e 174,8 kg di cannabinoidi.
Nel corso delle attività, nella provincia di Foggia, gli investigatori hanno individuato e sequestrato cinque “crack house”, utilizzate per la preparazione, spaccio e commercializzazione di sostanze stupefacenti, in particolare crack, nonché per il loro consumo. Gli immobili, tutti situati a Foggia, si trovano in via Salomone, via Sapienza, via Carella, via Catalano e via Intonti e attualmente sono stati sottoposti a sequestro.
L’operazione è stata condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Foggia nell’ambito di un’attività investigativa avviata anche a seguito delle numerose segnalazioni pervenute sull’app YouPol della Polizia di Stato, che esprimevano la preoccupazione dei cittadini per la presenza sempre più diffusa di persone dedite al consumo di droga e per una fiorente attività di spaccio.
Gli immobili, attrezzati per trasformare la cocaina in crack, erano dotati anche di sistemi di videosorveglianza, utilizzati per controllare le strade e le aree circostanti, individuare eventuali movimenti sospetti e segnalare tempestivamente l’arrivo delle Forze dell’Ordine.
Nel corso delle perquisizioni, si è proceduto al sequestro di:
• cocaina, crack, hashish e marijuana, in parte già suddivisi e confezionati per lo spaccio;
• bicarbonato di sodio e altri prodotti chimici, bilancini di precisione, fornelli elettrici, pentole con residui della lavorazione del crack e materiale per il confezionamento della droga;
• apparecchiature di videosorveglianza utilizzate per controllare gli accessi e segnalare l’eventuale arrivo delle Forze dell’Ordine;
• strumenti artigianali utilizzati per il consumo di droga, tra cui dispositivi ricavati da bottiglie di plastica, oltre a fogli di alluminio, cannucce e appunti manoscritti con annotazioni contabili.
L’operazione ha quindi permesso di individuare e sottrarre alla disponibilità degli ambienti criminali cinque luoghi utilizzati per lo spaccio e il consumo di droga.
L’intervento conferma l’impegno della Polizia di Stato nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti e nella tutela della sicurezza dei cittadini e della salute pubblica, con particolare attenzione alla protezione dei più giovani.



