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ADP: “urge incremento uomini e mezzi al Commissariato di Polizia”

AL MINISTRO DELL’INTERNO – Prefetto LAMORGESE Luciana AL SIGNOR CAPO DELLA POLIZIA – Prefetto GIANNINI Lamberto e.p.c. AL SINDACO DELLA CITTA’ DI SAN SEVERO – Avvocato MIGLIO Francesco

“Ill.mi, i quattro attentati dinamitardi avvenuti a San Severo pochi giorni fa hanno acuito la grave situazione in seno al Comm.to P.S. di San Severo e tra i cittadini. San Severo, lo ricordiamo, è una cittadina della provincia di Foggia situata a nord della Puglia, è tra le città più grandi della stessa provincia e con un agro molto esteso; ricca di tradizioni, usanze, cultura e storia, è anche una zona attanagliata dalla criminalità organizzata. A fronteggiare questa criminalità, diventata ormai specializzata, agguerrita, strutturata ed armata a livelli di esercito, ci sono gli uomini e le donne della Polizia di Stato insieme ad altre forze dell’ordine che con difficoltà riescono a fronteggiare la criminalità. Gli anni appena trascorsi sono stati caratterizzati da numerosi eventi delittuosi che hanno interessato l’intero territorio locale. Si è passati dai numerosi omicidi alle altrettante rapine, dagli atti intimidatori a seguito di estorsioni, ai molteplici furti. Vane, fino a qualche tempo fa, sono state le richieste di rinforzi fatte dai vertici della provincia in questi anni. Qualcosa è iniziato a muoversi nei primi mesi del 2017, quando il Sindaco della città di San Severo, avvocato MIGLIO Francesco, al quale va un grande ringraziamento e plauso per come si è battuto e continua a farlo per la comunità locale, ha urlato a gran voce la richiesta di aiuto all’allora Ministro dell’Interno on. MINNITI Marco che raggiunto fino a Roma nel palazzo del Viminale ha espresso le richieste di un intervento mirato e tempestivo, per mettere un freno alle ondate criminali che stavano ormai mettendo in ginocchio l’intera provincia e la stessa economia locale. Grazie anche alle strategie del Dipartimento di P.S fu istituito su quel territorio, il Reparto Prevenzione Crimine Puglia Settentrionale con sede proprio a San Severo. Del fenomeno della organizzazione criminale presente in questo territorio si è già parlato abbondantemente sia a livello centrale e, soprattutto, a livello locale, affrontando temi di varia natura e cercando di trovare, tra le istituzioni e le parti sociali ivi presenti, soluzioni immediate per contrastare ed indebolire un sistema criminale molto radicato e soprattutto agguerrito che sta funestando l’intero territorio provinciale e non solo. A rendere l’idea di cosa sta accedendo si possono nominare i quattro attentati dinamitardi ai danni di altrettante attività commerciali in una sola settimana. Non semplici avvertimenti con i danni alle saracinesche delle stesse ma vere e proprie bombe che hanno sviluppato incendi mettendo a rischio anche l’incolumità delle persone abitanti nei palazzi adiacenti. Il Commissariato di Pubblica Sicurezza di San Severo sta svolgendo un encomiabile lavoro per cercare di fronteggiare la situazione ma bisogna sottolineare che con le risorse molto esigue di personale, già stremato e spremuto, non si riesce a garantire la tranquillità e la sicurezza che la popolazione implora a gran voce. Basti pensare che con l’apertura del Reparto Prevenzione Crimine il lavoro si è quintuplicato per il personale del Commissariato che è obbligato a trattare la documentazione prodotta dalle aliquote operanti con il Reparto sul territorio di San Severo. Colleghi che stanno svolgendo da mesi anche doppi turni per garantire il giusto ma ovviamente sono uomini e non robot ai quali non gli si può chiedere di perennemente di lavorare ininterrottamente per 12-15 ore al giorno. Oltretutto senza percepire il giusto compenso visto l’esiguo monte ore assegnato al Commissariato per il lavoro straordinario. Encomiabile e spiazzante è la professionalità dei colleghi operanti nel locale Commissariato che non si sono mai tirati indietro ed hanno sempre cercato di gestire la situazione anche nei momenti più bui, acquistando anche in questi giorni risme di carta necessaria per gli atti vista l’assenza. Dopo questi ultimi attentati è stato chiesto al personale del locale Commissariato di fare anche molti turni notturni per garantire la vigilanza ed il controllo del territorio. ma il problema è di fondo! Addirittura Anche se a San Severo è istituito il Reparto Prevenzione Crimine, gli equipaggi vengono impiegati in altri territori della provincia e non solo, lasciando solo 2 pattuglie in città (limitati dalle regole di ingaggio dei Reparti che possono essere impiegati solo di supporto ma non per i normali servizi di volante), in considerazione del fatto che la volante, in più occasioni, non ha garantito la presenza per le gravi carenze di organico. Sig. Ministro, Sig. Capo della Polizia, l’ennesima richiesta di uomini e mezzi che riceviamo dal territorio di San Severo, non deve tradursi in una serie di controlli per un periodo dedicato. La sicurezza di questo territorio passa inevitabilmente nel rafforzamento del Comm.to di P.S.; le poco più di 40 unità attuali ( tra cui alcuni in procinto di andare in pensione) non riescono a garantire sia la sicurezza del personale sia quelle dei cittadini e riteniamo che debbano essere assegnati non meno di 15 uomini. Roma, 13 gennaio 2022 Originale firmato agli atti. Il Segretario Generale ADP,”
Gaspare  MAIORANA

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