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Bene Comune scrive a Censano, oltre alle critiche attendiamo le sue proposte

“Gentilissimo Avv. Censano,

siamo in trepida attesa di qualche sua proposta originale, visto che da tempo leggiamo sulla stampa solo giudizi e sentenze su altrui idee, che giuste o sbagliate, hanno almeno il coraggio di essere fatte e argomentate. L’ultima sua proposta

 

che ricordiamo, scolpita in enormi manifesti, si riferiva a certe azioni discutibili messe in atto dal sindaco Savino/Caposiena e dalla sua giunta, che dopo essere stata mandata a casa, anche grazie al suo voto, oggi è quasi tutta a sostegno del suo candidato sindaco, Leo Lallo, alla faccia della coerenza.

A proposito di Cestistica, visto che non abbiamo ben capito il suo pensiero, chiederemo delucidazioni ad un “defenestrato” assessore della giunta Savino che oggi è tra i candidati  “di spicco” della  coalizione Lallo, su come si fa fallire una gloriosa e storica società sportiva, in modo da non commettere gli stessi errori.

Anche noi crediamo che la politica debba stare fuori dallo sport, ma la Politica vera ha il dovere di proporre strade diverse, provando ad interpretare i sentimenti e le volontà della gente. I mecenati, come lei li chiama, fanno parte di una storia passata, che a nostro avviso non è più ripetibile e che comunque, al di la di importanti risultati sportivi, non è stata in grado di proporre un modello organizzativo tale da durare nel tempo.

Una società sportiva, oltre che sui soldi e  giocatori, basa il suo successo sulla capacità organizzativa e sugli uomini che la portano avanti, con dedizione e passione. Per questo riteniamo che l’azionariato diffuso, oltre a creare i presupposti patrimoniali ed economici per una sana ed efficiente gestione sportiva, fa nascere una vera squadra di donne, uomini e mezzi che possono raggiungere qualunque traguardo.

La Cestistica è davvero un bene comune della nostra collettività sanseverese e come tale è sentita in tutta la città. L’associazionismo è il fulcro dell’attività sportiva come valore sociale e culturale, tutto il contrario di un mecenate che butta i soldi dalla finestra.

Riteniamo che il futuro della Cestistica si possa costruire sulla base di un progetto serio, concreto, cooperativo, basato su un piano industriale in equilibrio economico e finanziario, che parta dal settore giovanile e costruisca nel tempo successi sportivi. Abbiamo già incontrato decine di persone che la pensano come noi e si stanno muovendo in tal senso.

Infine ci permettiamo di ricordarle, caro avvocato Censano, sicuramente esperto di diritto, ma forse non proprio ferrato in economia, che la cooperazione, al di là del colore, produce in Italia il 7% del pil, ed è stata la forma societaria che più ha tenuto in termini di occupazione in questo ultimo quinquennio di dura recessione, visti i principi di mutualità e solidarietà su cui si basa.

Sarebbe veramente bello creare una cooperativa giallonera, a cui anche lei è invitato a partecipare, tanto una testa, un voto!”

La coalizione San Severo Bene Comune con Miglio Sindaco

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