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BENVENUTI ALLE OLIMPIADI DELLA FACCIA TOSTA …

In questi giorni tra tutte le formazioni partecipanti alla competizione”olimpica elettorale”, quella che più si è distinta per … meriti degli … atleti in gara è senza dubbio quella di centrodestra.

Tra le tante discipline, le più apprezzate sono state il salto della quaglia e di coalizione, il riciclaggio di vecchi politici alle spalle di un

 

finto uomo nuovo, la faccia tosta, il mancato rinnovamento dei candidati nelle liste, l’apparentamento plurimo, il manifesto selvaggio, la lista fantasma, il voto inutile e la regina delle specialità: la presa per il passante posteriore del pantalone dei cittadini sanseveresi.

Il primato del salto della quaglia e di coalizione, è stato trionfalmente vinto da un ex onorevole, il quale dalla lista dell’asinello è passato a quella del PD, e con un balzo, che è quasi un mezzo volo, è finito nelle liste di Forza Italia: anni ed anni di duro allenamento!

Nella specialità del riciclaggio dei vecchi politici dietro un finto uomo nuovo ci sono tutti – ma proprio tutti – quelli che hanno amministrato per 15 anni degli ultimi 20: sia quelli che hanno sfiduciato il vecchio leader che quelli che lo hanno sostenuto.

Per quanto riguarda la faccia tosta, abbiamo registrato un’altra netta e schiacciante affermazione della coalizione guidata dal dott. Lallo che – seppure squalificato dai vertici di Forza Italia è riuscito a farsi candidare da … Forza Italia! per provare a vincere le olimpiadi elettorali … sbandierando con sicumera ai quattro venti di essere nuovo … di avere idee di cambiamento … peccato che non li abbia realizzate nei 15 anni in cui ha comandato la città con i suoi compagni di squadra!

Per la specialità del mancato rinnovamento dei candidati nelle liste, il peggior risultato è stato conseguito dalla Coalizione che sostiene il Candidato Sindaco Francesco Miglio, le cui liste, con solo tre o quattro eccezioni, presentano Candidati che mai hanno amministrato la città, nemmeno dall’opposizione; di contro, anche in questa specialità, hanno trionfato le liste della coalizione che sostengono il dott. Lallo, sbaragliando tutti gli altri: del resto basta scorrere i nomi per trovare conferma della indiscutibile vittoria.

L’apparentamento, pur essendo una nuova disciplina in questa tornata elettorale, ha trovato subito un’assoluta dominatrice nelle liste di Forza Italia: con numerosi apparentamenti, infatti, una candidata del gentil sesso, ma con alle spalle una vecchia volpe, ha smorzato sul nascere tutti i tentativi degli avversari.

Il manifesto selvaggio in città è prevalentemente appannaggio del centrodestra, che per la verità non solo ha il record delle affissioni abusive, ma occupa anche gli spazi altrui, come se per la vittoria elettorale, con tutti i sistemi mediatici a disposizione, sia ancora necessario affiggere i manifesti elettorali in maniera contraria alla legge … alcuni, forse per un senso di vergogna, hanno deciso che è meglio non esporre il proprio volto alle ingiurie paesane, ma scrivere solo il cognome e senza il nome, così da lasciare un alone di mistero sul candidato o sulla candidata …!!!

Sarà una strategia vincente? Ai poster l’ardua sentenza!

La gara per la lista fantasma è stata vinta per mancanza di competitori dalla Puglia Prima di tutto. Il prepartita è stato appassionante … Ma c’è o non c’è?

Collegata a questa disciplina c’era quella di Totò cerca casa: mentre la lista fantasma naufragava gli attori principali della farsa cercavano collocazione in altrui liste, non degnandosi nemmeno di avvisare i candidati che in buona fede avevano accettato di legare il proprio nome a questa lista.

La disciplina del voto inutile è stata molto difficile ed impegnativa, perché ai fini del risultato bisognava valutare una serie di cose, i programmi, le liste, i candidati, ecc.

Alla fine il centrodestra, anche in questo caso, ha portato a casa il risultato: la gente ha capito, senza giri di parole, che votare per la coalizione del dott. Lallo è inutile, nulla potrà cambiare.

Infine la gara regina: la presa per il passante posteriore dei pantaloni dei sanseveresi, sicuramente vinta per manifesta superiorità.

Ma cosa credono quelli del centrodestra, che tutti i cittadini hanno l’anello al naso?

Dopo che in questi anni hanno amministrato, con evidenti giochi politici, prendendo in giro tutti i cittadini che aspettavano provvedimenti che venissero incontro alle esigenze della città, hanno il coraggio di riproporsi, con tutti gli stessi amministratori, nuovamente alla guida della città?

Vogliamo chiedere alla gente se è a conoscenza del nome dell’ultimo Assessore alle Attività Produttive? O dell’ultimo Assessore al Bilancio? O di quanti Vice-Sindaco ci siano stati? Facciamo fatica noi …

Vogliamo parlare della tassa dei rifiuti aumentata a fronte di un servizio non migliorato? Dei rifiuti abbandonati ai margini delle nostre strade e nelle campagne? Dei lavori pubblici? Del disboscamento selvaggio? Dei concorsi su misura? Dei restringimenti di carreggiate su viale Due Giugno? Dei marciapiedi buoni rifatti più volte negli ultimi anni e delle strade piene di voragini mai rifatte? Della desertificazione del centro storico? Degli appalti opachi? Della chiusura della parte terminale di via O. Castelli? Della convenzione con la Centrale? Degli amici degli amici di cui parlava un assessore di centrodestra?

E per lo sport, per il sociale, per i giovani, per la qualità della vita, che cosa è stato fatto?

Potremmo continuare all’infinito, ma è meglio soprassedere sul resto, figuraccia alla trasmissione di “Striscia la notizia” compresa.

Crediamo che i cittadini sappiano valutare le cose e sappiano come esprimere la propria preferenza, senza i vostri illuminanti comunicati e sbandierati slogan privi di contenuti programmatici: non daranno il voto a voi, ma a coloro che fino a questo momento hanno dimostrato di avere le sorti della città più a cuore di voi, con una progettualità ricca di contenuti.

Ci permettiamo di concludere con due citazioni di Pierre de Coubertin sul tema OLIMPICO … per noi “l’essenziale non è la vittoria, ma la certezza di esserci battuti bene”, mentre per voi “l’importante è stato partecipare, non vincere.”

Con profondo affetto.


COALIZIONE BENE COMUNE

FRANCESCO MIGLIO SINDACO

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