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Centro “Universo” fermo da un anno, famiglie e associazioni incontrano il commissario Cappetta. Sarebbe imminente la risoluzione del problema.

Palazzo Celestini apre le porte alle famiglie e al mondo dell’associazionismo. Al centro dell’incontro le risorse non erogate, la mancata coprogettazione del Piano di zona e i contributi alle famiglie con disabili.   Si è svolto a Palazzo Celestini un incontro tra il commissario prefettizio Francesco Cappetta, il segretario generale del Comune Giuseppe Longo, i responsabili del Centro educativo per minori “Universo”, alcune famiglie che usufruiscono dei servizi della struttura e una rappresentanza del mondo dell’associazionismo cittadino. Sul tavolo una serie di questioni che da tempo attendono una risposta da parte dell’amministrazione comunale.  La situazione più urgente riguarda proprio il Centro educativo per minori “Universo”, che non ha ancora potuto riaprire i battenti a causa, secondo quanto riferito dai rappresentanti della struttura, della mancata erogazione da parte del Comune delle risorse destinate alle attività, che non vengono corrisposte da circa un anno. I responsabili del centro e i genitori hanno illustrato al commissario le difficoltà determinate dal blocco dei finanziamenti e le conseguenze che la situazione sta producendo sulle attività rivolte ai minori e sulle famiglie che fanno affidamento sul servizio. Il commissario Cappetta ha ascoltato attentamente le ragioni dei presenti, assicurando il proprio impegno per individuare una soluzione. Il segretario generale Giuseppe Longo, da parte sua, ha assicurato che avrebbe immediatamente preso in carico la problematica, con l’obiettivo di verificare la situazione e arrivare a una soluzione nel più breve tempo possibile. All’incontro hanno partecipato anche il vicepresidente della Consulta delle associazioni, Giuseppe Modica, e numerosi presidenti delle associazioni che ne fanno parte. Anche dal mondo dell’associazionismo sono state evidenziate alcune criticità, in particolare la mancata attivazione degli incontri di coprogettazione relativi alle attività previste dal Piano di zona. Una questione che, secondo i rappresentanti delle associazioni, sta rallentando la programmazione e l’attuazione degli interventi destinati al territorio e alle fasce più fragili della popolazione. Anche su questo punto il commissario Cappetta ha assicurato che procederà a un esame della situazione, mettendo in campo in tempi rapidi i provvedimenti necessari. Durante l’incontro è stata inoltre affrontata la situazione di 156  famiglie con persone con disabilità, i cui rappresentanti hanno segnalato il mancato pagamento, a partire dal mese di maggio, dell’assegno familiare, per un importo che si aggira intorno ai 700 euro. Una sospensione che sta creando ulteriori difficoltà a nuclei familiari già impegnati quotidianamente nell’affrontare i costi e le esigenze legate all’assistenza. Anche in questo caso, Cappetta e Longo hanno assicurato il loro interessamento, manifestando l’intenzione di arrivare alla soluzione della vicenda in tempi rapidi. Al termine dell’incontro sono stati numerosi i commenti positivi da parte dei partecipanti. A essere apprezzata è stata soprattutto la disponibilità manifestata dal commissario prefettizio ad ascoltare direttamente cittadini, famiglie e associazioni e ad affrontare le questioni sottoposte con l’obiettivo di tradurre gli impegni assunti in provvedimenti concreti. L’incontro ha così rappresentato un momento di confronto diretto tra l’amministrazione commissariale e una parte significativa della comunità cittadina, con particolare attenzione ai minori, alle persone con disabilità e al ruolo dell’associazionismo. Ora l’attenzione è rivolta ai prossimi giorni, quando dalle rassicurazioni espresse a Palazzo Celestini si dovrà passare agli atti amministrativi necessari per sbloccare le diverse situazioni rimaste in sospeso.
Red.

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