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CITTADINI CONTRO LE ISTITUZIONI

di MICHELE MONACO

Come dare torto all’ex Sindaco del Comune di La Spezia, GIORGIO PAGANO, il quale sosteneva -qualche anno fa-  che …<<La figura del Sindaco uscita dalla riforma elettorale del ’93 come il perno di ogni intervento riformista, è invece finito in gran parte per essere “L’UOMO SOLO AL COMANDO” chiuso in un bunker con il suo “cerchio magico” di fedelissimi in modo da bloccare ogni possibilità di ricambio per attingere nuove energie dal territorio e per  ricostruire dal basso LA FRATTURA TRA LE ISTITUZIONI  E I CITTADINI>>. Il giornalista SALVATORE CARRUBA del settimanale “Panorama” sostiene che le riflessioni dell’ex-Sindaco meritano di essere meditate dai suoi colleghi Sindaci vecchi e nuovi.Riflessioni che possono servire a capire comeil ciclo trentennale cominciato con la stagione dell’elezione diretta del primo cittadino si stia esaurendo e mostri sempre più i limiti dovute soprattutto a figure di sindaci inadeguati che scaricano le loro responsabilità e quelle dei loro assessori sui dirigenti, trincerandosi dietro i pareri dei tecnici quando non vogliono assumersi la responsabilità politicadi un insediamento nocivo sul territorio (vedi -per esempio- compostaggio), San Severodocet.  Insediamenti concordati altrove (tra l’altro) mai annunciati all’elettorato in campagna elettorale, mai inseriti nelle linee programmatiche di mandato quinquennale ma che vengonobellamente portati in Consiglio Comunale per l’approvazione acolpi di maggioranza e arrogantemente NON VENGONO MAI sottoposti ad un REFERENDUM CITTADINO. Insomma, non si può prendere in giro l’elettore chiedendogli il voto su un programma per poi realizzarne un altro a colpi di maggioranza.Nemmeno TOTÒ LE MOKÒ faceva così! Non si può passare dall’opposizione alla maggioranza senza una ragione come “un ragazzo segue l’aquilone” (diceva DE ANDRÈ). Il trasformismo produce effetti devastanti sui cittadini. Effetti che fanno crescere a dismisura l’ASTENSIONISMO, la ripulsa per la politica, il disprezzo per le Istituzioni.Capisco che stare all’opposizione per cinque anni è dura, ma è lì che il risultato elettorale ti ha collocato. Ed è lì che devi stare e dare il meglio di te stesso/a, consapevole che sarà una lunga marcia nel deserto da attraversare con dignità e con proposte tali da mettere in difficoltà la maggioranza ricorrendo a tutte le regole che lo Statuto Comunale ti offre.Quanto allo Statuto Comunale e alla realizzazione e verifica delle LINEE PROGRAMMATICHE DI MANDATO(2019-2024)del Comune di San Severo relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso di questi anni (CHE NON SONO, CERTO, I …MIGLIORI DELLA NOSTRA VITA), vedremo a che punto sono e  vi informeremo nel prossimo articolo. A presto.

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