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Dino Marino e lo slogan, da “pifferaio magico”, sulla TA.R.E.S.

Il decreto “Salva Italia” (D.L. n. 201 del 6.12.2011) ha introdotto la TA.R.E.S. (Tassa Rifiuti E Servizi) un tributo, cioè, legato alla gestione dei rifiuti in sostituzione della Tariffa d’Igiene Ambientale (TIA) e Tassa per lo Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani (TARSU). La TARES serve, principalmente, all’intera copertura economica del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti.

Queste le considerazioni del presidente

 

del circolo NCD San Severo, “Dino Marinelli”, avv. Ettore Censano:

” Una settimana fa, nel presentare il nostro candidato sindaco, il dott. Leonardo Lallo, avevamo detto che “La nostra campagna elettorale non ci vedrà aizzare le folle, pronunciare slogan da stadio e promettere ‘vittorie di Pirro’, ma sarà condotta con sobrietà e rigore, nel massimo rispetto di tutti”. Ma – continua Censano – mio e nostro malgrado, non possiamo far finta che il sig. Dino Marino e tutto il centro sinistra, hanno cominciato il consueto “rituale” che ha sempre caratterizzato le sue/loro campagne elettorali: la strumentalizzazione!

Per questo motivo, “pur non aizzando le folle”, come fa il sig. Marino, ci corre l’obbligo dire chiaramente che strumentale e ridicola (per un amministratore, anche per un Consigliere regionale) è l’azione da “masaniello” del sig. Marino e del centro sinistra sulla TARES.

Aumento che, tra l’altro, non è stata votato, in Consiglio Comunale, dai componenti del NCD e neanche dal dott. Lallo, proprio perché già ritenevamo che sarebbero stati necessari dei correttivi per adeguare la tassa comunale al principio di solidarietà che contraddistingue la politica del partito voluto dal nostro giovane leader, Angelino Alfano.

Comunque, il sig. Marino, che si è occupato di sanità pugliese per tanti anni con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti (soprattutto gli ammanchi ai bilanci degli enti regionali dovuti anche a condotte disinvolte, consumate da soggetti ben voluti dal suo partito), sa benissimo che la TARES è stata introdotta dal Governo Monti, è una questione nazionale (non solo di San Severo), e dipende anche dai mancati trasferimenti verso i comuni da parte del governo, che hanno amplificato la questione igiene urbana/rifiuti, conseguenza diretta della cattiva gestione degli anni passati “.

I dati semplificati per San Severo, di quanto detto dall’avv. Ettore Censano e dal NCD sono questi:

L’IMU, incrementata nel 2012 con legge nazionale ed aggiungendo le somme ricevute dalla Stato, ha prodotto: 19.400.000 euro.

La stessa IMU, incassata nel 2013 come da Ordine di leggi nazionali e le somme ricevute dalla Stato ammonta a 17.500.000 euro.

Come si può vedere, lo Stato ha inviato 2.000.000 di euro in meno. A questo punto, per coprire il costo dell’igiene urbana, son servite più risorse.

” Quindi – riprende il presidente Ettore Censano – : il governo ha risparmiato; i cittadini di San Severo ci hanno rimesso; il bilancio del Comune non ha avuto nessuna nuova entrata.

Marino, lo ha spiegato così ai suoi elettori ed a tutti i cittadini?

Marino e tutta la sinistra, come sempre, rendono distorta la realtà!

Marino non ha e non avrà mai la bacchetta magica.

Con la raccolta differenziata “porta a porta”, che i sanseveresi diligentemente fanno – continua l’avv. Censano – i primi vantaggi potranno vederli con il prossimo esercizio finanziario perché stiamo studiando una riduzione dell’imposta (ipotesi per i nuclei familiari disagiati, disabili, anziani, ecc.) attraverso una razionalizzazione della spesa. Noi sappiamo come risparmiare e venire incontro alla popolazione.

Perché il sig. Marino, invece, non ci fa sapere, insieme ad i suoi “compagni”, com’è stato utilizzato, negli anni, l’80% del bilancio della Regione Puglia per le spese sanitarie ? Inutile elencare tutti gli scandali!

Riuscirà il sig. Marino, presidente della Commissione sanità (e che sanità!), trasformatosi in “pifferaio magico” ad incantare i cittadini di San Severo, solo con lo slogan sulla TARES?

Viene confermato il demagogico e vecchio modo di far politica della sinistra – conclude Censano – con comportamenti nepotistici e clientelari, oltre che lontani dalla realtà delle cose “.


Sabato 22 marzo 2014, Carlo Sangalli di Confcommercio ha detto: “Dal 1990 le tasse locali sono salite a + 650% e questo aggrava la crisi economica. Nel 2012 il prelievo locale è aumentato del 5,6% più di quello avvenuto a livello nazionale, 3,5%” .


San Severo lì, 23 marzo 2014

Ufficio Stampa et.c. #Osiamo#Insieme

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