DOPO L’INCONTRO CON SALVINI: I CAMIONISTI DEL SUD NON SI FERMANO

Il confronto con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini non basta a spegnere la protesta degli autotrasportatori del Mezzogiorno. Nonostante gli impegni economici annunciati dal Governo, una parte dei manifestanti considera insufficienti le risposte ricevute e conferma la prosecuzione della mobilitazione.
Nel corso degli incontri tenutisi oggi, 20 ottobre, a Milano, Salvini ha annunciato lo sblocco di 430 milioni di euro già stanziati, con l’obiettivo di avviare le erogazioni nei prossimi giorni. Il viceministro Edoardo Rixi ha successivamente indicato una disponibilità complessiva di 480 milioni di euro per il settore. Sul tavolo anche interventi per adeguare i costi del trasporto agli aumenti del gasolio.
Le associazioni nazionali dell’autotrasporto hanno accolto positivamente gli impegni, chiedendo però pagamenti certi e provvedimenti immediatamente applicabili. Un primo momento di verifica è stato fissato per il 27 ottobre.
Diversa la posizione di alcuni rappresentanti della protesta nel Sud. In Calabria è stata confermata la prosecuzione dello sciopero fino al 27 ottobre, mentre permangono mobilitazioni e presidi in diverse regioni meridionali, compresa la Puglia.
Il ministro Salvini ha chiesto la rimozione dei blocchi, sottolineando la necessità di ripristinare la regolare circolazione delle merci.
La partita, dunque, resta aperta: gli autotrasportatori chiedono che agli annunci seguano atti concreti, mentre cresce la preoccupazione per le ripercussioni sulle attività commerciali, sulle forniture e sull’economia del territorio.
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