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FAUSTO ANTONUCCI: “Fuori i barbari per la vittoria!”

” Un celebre motto della Prima Guerra Mondiale recitava: “Fuori i barbari per la vittoria!”. I barbari allora erano gli occupanti stranieri quale l’Austria- Ungheria, che ancora tenevano sotto il duro pugno numerose comunità italiane.

 

Da cronista cittadino, quando ho letto questa volta le liste, ho pensato che i “nuovi” barbari calavano su San Severo. Orde fameliche, pronte a razziare come quelle che portarono al crollo del glorioso Impero Romano. Non siamo più, purtroppo, negli anni ’80 e quelle che erano vacche grasse da cui stillare latte o galline dalle uova d’oro, che si parli della povera Italia o della città di San Severo, sono diventate rinsecchite e morenti o sterili. Come, dunque, si fa a non percepire la necessità di cambiare?

Di rimboccarsi le maniche e far prevalere, come per i nostri padri, come per i nostri nonni, negli anni a cavallo tra i ’50 e i ’60, quel senso del dovere, creativo, limpido, unico, che ci ha resi dopo la rovinosa guerra, ancora una volta grandi!? Personalmente, credo che un giovane sanseverese come me se le cose in Città non cambiano, sarà costretto a fare fagotto e ad andare via. L’amato e compianto Presidente americano John Fitzgerald Kennedy soleva dire: “Non chiederti cosa il tuo paese può fare per te, chiediti cosa puoi fare tu

per il tuo paese”. Da giornalista prima, da candidato in San Severo in Cammino, ora, per Giuliano

GIULIANI sindaco, io ho deciso di metterci la faccia, ancor più il mio ingegno e le mie idee, scrivendo il programma di coalizione, non per un singolo, ma per il bene comune, per tutti. Sulle mie idee, chiedevo ai lettori prima, di acquistare il giornale per il quale scrivevo. Per le mie idee, CHIEDO, ora agli elettori il voto. Solo INSIEME possiamo RIPRENDERCI la Città di San Severo e la dignità, comune e collettiva, oltre che dei singoli, perduta. Perduta come le attività commerciali e le aziende che chiudono, perduta come i posti di lavoro che, mancando, rubano il sonno, il futuro (e la speranza) a noi giovani.

Buona Festa del Soccorso e che la Vergine ci benedica e protegga tutti! “.

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