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FORSE INDIVIDUATO IL COVO DI UNA TEMIBILE BANDA CRIMINALE

Pare che sia stato individuato dalle Forze dell’Ordine della nostra provincia il covo della temibile e pericolosa banda criminale che, nella notte tra il 24 ed il 25 giugno scorsi, terrorizzò una zona di Foggia per mettere a segno una rapina milionaria ai danni della NP SERVICE, una importante ditta di vigilanza privata

 

del capoluogo con sede all’interno del Villaggio Artigiani. Il possibile covo dei banditi, dove sarebbero stati preparati e tenuti nascosti i vari mezzi utilizzati per il raid criminale, sarebbe un grande capannone abbandonato sulla strada statale 16, in LOCALITÀ BORGO LA ROCCA, TRA FOGGIA E SAN SEVERO. Il colpo poi fallì e si concluse con un prolungato conflitto a fuoco con una pattuglia della Questura di Foggia ed una pioggia di proiettili (furono recuperati sul posto oltre settanta bossoli sparati dagli agenti di Polizia e dai delinquenti). Quella notte ben quattro ingressi di Foggia furono sbarrati al traffico da mezzi pesanti dati alle fiamme. Numerosi automobilisti furono obbligati ad allontanarsi sotto la minaccia di armi ed incapparono anche in strade di fuga disseminate di chiodi a quattro punte che hanno disastrato le auto di decine di automobilisti. Il commando criminale tentò di assaltare la sede della NP SERVICE. La banda però, alla lunga, fu messa in fuga dal deciso intervento armato della Polizia. Per fortuna sotto quella pioggia di proiettili nessuno rimase ferito. Qualcuno del commando delinquenziale, fornito di armi sofisticate, assaltò la sede della NP SERVICE con un caterpillar con il quale ha abbattuto una parete dell’istituto di vigilanza preso di mira, senza però riuscire a raggiungere il caveau dove erano custoditi ingenti valori. Proseguono tuttora le indagini delle Forze dell’Ordine in tutta la Capitanata al fine di pervenire alla soluzione di questo clamoroso caso e di dare un volto a tutti coloro che parteciparono, quella ormai famosa notte, al tentativo di ripulire il ‘fortino’ di uno dei più importanti istituti di vigilanza della nostra terra.



DESIO CRISTALLI

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