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FRANCESCO MIGLIO: La verità sul “Villaggio Vita Sana”

L’area scelta non ha l’autorizzazione paesaggistica ed era già stato fatto notare in passato, inutili le strumentalizzazioni sui bisogni occupazionali dei sanseveresi

L’Amministrazione comunale, con in testa il sindaco Francesco Miglio, intende fare chiarezza sul “Villaggio Vita sana” che negli ultimi giorni è stato oggetto di critiche e strumentalizzazioni politiche. “Nei giorni scorsi –

 

spiega il sindaco Francesco Miglio – si sono addebitate responsabilità che non ci appartengono. Infatti già con la precedente Amministrazione comunale, durante la conferenza di servizi per il Pug, tenutasi a Bari il 27 gennaio 2014 nella sede della Regione Puglia, era stato fatto notare che il progetto del “Villaggio Vita sana” ricadeva nell’oasi faunistica, e quindi se ne rinviava la inclusione nel Pug solo a seguito della eventuale esclusione dell’area oggetto d’intervento dal vigente piano faunistico della Regione Puglia”.

La questione, peraltro, è stata trattata in una conferenza di servizi lo scorso 7 aprile 2014 quando il Comune di San Severo era retto dal Commissario prefettizio.

“Anche in quella occasione – fa notare il primo cittadino -, quando ancora questa Amministrazione non era in carica, è emerso dai verbali che rimanevano da acquisire il parere motivato della Autorità ambientale competente, che nel caso specifico risulta essere l’Ufficio VIA-VAS della Regione Puglia; il parere paesaggistico di competenza regionale e solo dopo averli acquisiti riconvocare la seconda conferenza di servizi. Nella stessa seduta l’architetto Luigi Guastamacchia, funzionario dell’Ufficio regionale pianificazione di predisporre idonea documentazione per l’acquisizione del parere paesaggistico. Il responsabile del procedimento comunale – fa sapere il sindaco Miglio -, si è quindi riservato di riconvocare la conferenza a pareri rilasciati”.

Una situazione, che nonostante l’insediamento della nuova Amministrazione comunale, non è mutata.

“Addebitare oggi – aggiungere l’assessore all’Urbanistica, Luigi Montorio – responsabilità di qualsiasi tipo a questo esecutivo è strumentale e poco corretto, visto che l’intento di questa Amministrazione comunale è di favorire l’occupazione e gli insediamenti produttivi, nel rispetto del territorio e dei regolamenti vigenti. Nonostante abbiamo invitato l’azienda a produrre la documentazione richiesta a seguito della conferenza di servizio, gli interessati hanno preferito abbandonare il territorio, accusandoci di aver interrotto la progettualità, che in realtà non é mai partita visti i vincoli paesaggistici presenti”.

Il Sindaco, dopo le spiegazioni tecniche sulla questione, ha invitato gli esponenti politici tutti ad evitare strumentalizzazioni su un tema come l’occupazione.

“Sono meravigliato – conclude il Sindaco Miglio – che alcune forze politiche invece di informarsi e valutare quanto accaduto realmente abbiano preferito gettare fango sull’Amministrazione contribuendo con toni e modalità alquanto criticabili a strumentalizzare il bisogno occupazionale dei sanseveresi e ad alimentare false aspettative. La campagna elettorale è terminata ormai da tempo e i rappresentanti istituzionali tutti hanno il dovere di collaborare con chi amministra la comunità per risolvere davvero i problemi e creare maggiori chance occupazionali nel rispetto del territorio e delle normative in vigore”.

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