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Francesco Miglio presenta la sua ricetta per la sicurezza nata dalla collaborazione con il magistrato Antonio Tanga

Il candidato sindaco della coalizione Bene Comune, Francesco Miglio ha presentato la sua ricetta per la sicurezza di fronte ad un numeroso pubblico. Una ricetta concreta, che parte dal coordinamento, dalla prevenzione e dal coinvolgimento delle associazioni di volontariato, sperimentata già altrove e nata dalla collaborazione con il magistrato sanseverese in servizio

 

a Monza, Antonio Tanga.

“In città ci sono 230 soggetti – spiega il magistrato Tanga – portatori di uniforme che se convogliati in una centrale operativa unica per il controllo del territorio possono garantire quattro auto in servizio a tutte le ore. Questa ricetta è già stata sperimentata altrove e grazie alla pianta concentrica della città con quattro auto in servizio si può arrivare ovunque. Occorre prevenire e non solo reprimere le azioni criminali, questa città ha una serie di associazioni di volontariato tra cui spiccano associazioni di arma e forze dell’ordine in pensione. Se si riuscisse a coordinare queste ulteriori energie anche solo per accompagnare gli anziani a prendere la pensione ci sarebbe un maggior senso di sicurezza soprattutto per le fasce deboli della popolazione”.

Tra le proposte al vaglio della coalizione Bene Comune c’è anche quella di convogliare il servizio di sorveglianza degli esercizi cittadini, banche, negozi, uffici con il sistema di videosorveglianza pubblico, così da coprire interamente il territorio attraverso occhi digitali.

“Queste iniziative – conclude il candidato sindaco Francesco Miglio – sono facilmente adoperabili e senza risorse eccessive. Per garantire sicurezza non c’è bisogno della militarizzazione del territorio o di un assessorato alla sicurezza. Inoltre ci impegneremo affinché vengano attivati rapporti con le fondazioni antiusura e riattiveremo il tavolo sull’ordine e la sicurezza pubblica aprendolo alle scuole, alle parrocchie e alle associazioni di volontariato. Iniziative che ci permetteranno concretamente di assicurare il controllo del territorio e della microcriminalità”.

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