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IL CARNEVALE IN PUGLIA: PUTIGNANO E MANFREDONIA.

Le maschere tipiche del Carnevale pugliese sono Farinella a Putignano e Ze Pèppe a Manfredonia.

Il Carnevale è uno dei riti tra i più antichi del folclore dei popoli e rappresenta un momento di liberta e spensieratezza unito a tradizioni e pratiche propiziatorie.

Il Carnevale rappresenta il passaggio dall’inverno alla primavera,

 

prima della Quaresima, momento dedicato alla penitenza, per prepararsi alla Pasqua. Molte città danno inizio al Carnevale in periodi diversi, a Capodanno, all’Epifania, o alla Candelora (2 febbraio) e culminano, il martedì o giovedì grasso, prima delle Ceneri.

In Puglia, il Carnevale fa rima con Putignano e Manfredonia.

Il Carnevale di Putignano, infatti, è il principale Carnevale pugliese, uno dei più antichi d’Europa e il più lungo, poiché inizia il 26 Dicembre e termina, come gli altri, i Martedì Grasso.

Il Carnevale di Manfredonia, conosciuto anche come Dauno o Sipontino, è giunto alla 61° edizione ed è il principale Carnevale della Provincia di Foggia.

Queste due città organizzano meravigliose manifestazioni con carri allegorici, sfilate di maschere e sono riuscite a portare la loro notorietà ben oltre i confini regionali e nazionali.

Ma quali sono le maschere principali del Carnevale pugliese?

La maschera del Carnevale di Putignano, direi di tutta la Puglia, è Farinella.

La maschera di Farinella ha le sembianze di un jolly, con l’abito colorato a toppe, simile ad Arlecchino, e il cappello a tre punte con i sonagli appesi.

Il nome ha origini alimentari; infatti la farinella era il cibo dei contadini, una sfarinata di orzo e ceci accompagnata con i fichi freschi o condita con il sugo.

La maschera del Carnevale Dauno, invece, è Ze Pèppe.

Ze Pèppe rappresenta il cafone che arriva in città a spendere i suoi risparmi nel ballo e nei bagordi, fino all’ “abbruciamento”.

Sarebbe interessante, quindi, se i bambini delle città pugliesi riscoprissero le maschere tradizionali del Carnevale pugliese, “trasformandosi” durante le passeggiate domenicali e le feste del periodo carnevalesco in Farinella e/o Zè Peppe, dimostrando un forte senso di appartenenza alle tradizioni culturali pugliesi.

arch. Stefano de Magistris


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