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Il polo tecnologico “Minuziano – Di Sangro – Alberti” approda in Cina

Il polo tecnologico “Minuziano – Di Sangro – Alberti”, diretto dal dirigente scolastico Giuseppe De Cato, con il progetto di cooperazione culturale “Marco Polo” e di interscambi approda in Cina. Una delegazione dell’istituto scolastico dal 17 al 25 aprile si recherà in Cina ospite del Textile Garment Institute di Changzhou, una città di circa tre milioni

 

e mezzo di abitanti, situata nella regione del Delta del fiume Yangtze, a Nord-Est di Shangai, nella provincia di Jiangsu. L’iniziativa è stata ritenuta valida ed interessante anche a livello istituzionale. Infatti anche un funzionario del comune di San Severo parteciperà all’iniziativa nell’intento di supportare il polo scolastico e avviare rapporti con la regione cinese anche a beneficio della città.

“L’apertura al nuovo, alle innovazioni ed alle collaborazioni europee ed internazionali – commenta il dirigente scolastico De Cato –, rappresentano un punto di forza del nostro istituto che si rivolge ora alla dimensione internazionale del piano dell’offerta formativa. I nostri giovani, grazie anche alle numerose attività di scambi e relazioni internazionali con partner di altri Paesi, che stiamo mettendo a punto, avranno l’opportunità di scoprire e percorrere nuovi sentieri di conoscenza e di esperienza. Non sempre, in passato, la scuola si è rivelata capace di assicurare motivazioni e stimoli agli apprendimenti. Tuttavia, riappropriarsi della gioia dell’avventura, dell’esplorare, può stimolare la dimensione euristica del sapere e delle conoscenze e consentire di vivere un apprendimento generativo di altri apprendimenti”.

L’intesa con la realtà scolastica cinese, secondo il dirigente scolastico De Cato, promotore dell’iniziativa, ha aperto nuove prospettive per lo sviluppo delle relazioni culturali, linguistiche e professionali, ponendosi altresì come punto di riferimento, per le rispettive aree, per sostenere e rafforzare la cooperazione e lo scambio di relazioni nelle due regioni. Anche attraverso lo scambio di studenti, docenti, attività di formazione e iniziative tendenti alla diffusione della lingua e della cultura italiana e cinese nei due Paesi.

“L’occasione della visita in Cina – ha aggiunto il preside De Cato – sarà anche utile per avviare intese preliminari con altri Istituti della Jiangsu Province, volte a coinvolgere in un rapporto di collaborazione  in rete sempre più ampio e articolato, altre istituzioni scolastiche  della nostra provincia, che hanno già manifestato la volontà di intraprendere accordi di partenariato con scuole cinesi”.

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