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Il sanseverese Fabio De Vivo, in arte Fabius, è il protagonista del film “La grande guerra del Salento”

È nato a San Severo nel 1998 e si chiama Fabio DE VIVO, in arte Fabius.
Si diploma con il massimo dei voti in Enogastronomia e parte alla volta dell’Irlanda, dove coordina la brigata di una cucina irlandese vicino alla città di Dublino.
Torna poi in Italia e si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Siena.
Nella sua ultimissima intervista, pubblicata su wondernetmag.com, racconta la propria esperienza come attore.

“Interpretare Antonio ne ‘La grande guerra del Salento’ è stata per me una grande emozione”, dichiara con entusiasmo.

Fabius non solo ama recitare, ma è anche un influencer ed un modello.
Il 5 maggio è uscito il film “La grande guerra del Salento”, diretto da Marco POLLINI e distribuito da Ahora, dove Fabius interpreta il ruolo di protagonista.

La sua formazione attoriale è recente; Fabius ha iniziato quattro anni fa, con un corso di recitazione cinematografica, presso l’Accademia di Cinema ‘‘Immagina’’ di Firenze.

“Il mio percorso attoriale è incominciato nella mia terra, la Puglia, frequentando il Teatro dei Limoni di Foggia. Nel contempo seguivo anche lezioni di canto e danza, poiché credo che un attore debba cimentarsi su più fronti per alimentare la propria Arte”, racconta Fabius che su Instagram annovera più di 80mila follower, puntualizzando che il suo scopo principale è quello di “diffondere gentilezza, arte, bellezza e forza di volontà”.

Fabius infatti è un ragazzo pieno di ideali e riguardo il film che narra le vicende di Antonio, il primo tifoso della storia d’Italia a perdere la vita per una partita di pallone, descrive così la sua esperienza:

“Interpretare questo personaggio è stato un grandissimo onore, oltre che una responsabilità. Vivere due mesi immerso nella natura della mia amata terra e condividere il set con Marco LEONARDI è stato indescrivibile. Sono cresciuto e mi sono emozionato moltissimo. Accogliere questo personaggio nelle corde della mia anima è stato meraviglioso. Antonio, paradossalmente, rappresenta la mia essenza. Un giovane uomo desideroso di apprendere, di migliorarsi e che sceglie con coraggio di cogliere la bellezza delle piccole cose e di condividerla con il prossimo”, ribadisce con rinnovato entusiasmo, trasmettendo la sua passione non solo per l’Arte, ma anche per la vita, laddove la generosità regni sovrana.

(Immagini tratte da wondernetmag.com).

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