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IN CUCINA…COMANDA LUI!

Oggi il fai da te è diventato letteralmente un must, diciamo pure un’esigenza spinta dalla crisi e dalle ristrettezze economiche che limitano gli sprechi. E questo per fortuna, per una volta ricerchiamo anche nella quotidianità un po’ di creatività. Per questo in tv impazzano programmi e consigli che riguardano la cucina, le ricette, la velocità e la facilità nel preparare un piatto in

 

5 minuti, purché buono e semplice. Ne abbiamo visti di cuochi e di chef, improvvisati e professionisti, impegnati a svelarci i segreti di un piatto o coi coltelli affilati pronti a eliminare dalla cucina il concorrente più somaro. Ma tra i tanti che se ne vedono, uno solo non la manda a dire e data la stazza, riesce sempre a comandare in cucina: Antonino Canavacciuolo. Originario di Vico Equense (NA) classe 1975, Antonino Cannavacciuolo ha conseguito l’Attestato di Cucina presso la locale Scuola Alberghiera nel 1994. Vanta esperienze lavorative nelle cucine di grandi tri-stellati francesi quali l’Auberge dell’Ile di Illerausen e il Buerehiesel di Strasburgo, oltre che nel ristorante del Grand Hotel Quisisana, quando la cucina era “governata” da Gualtiero Marchesi. Due stelle Michelin nel suo curriculum. Adocchiato dal canale Fox Life, Sky ogni sabato pomeriggio lo chef, che dal 1999 insieme alla moglie Cinzia Primatesta, la gestione del Ristorante Hotel Villa Crespi,  sul lago d’Orta. Dal 2012 Villa Crespi è Associato Relais & Châteaux, ispeziona i ristoranti che gli chiedono aiuto perché sull’orlo del baratro culinario, oltre che di gestione. È proprio lui infatti che girando per l’Italia, si trova a prendere in mano le redini di un ristorante che non va più, ma che lui alla fine di ogni puntata saprà risollevare e rimodernare, cominciando dalla sua straordinaria cucina.  Oltre a risanare gli umori e la motivazione dei cuochi. Lo chef infatti si occupa quotidianamente della cucina traendo ispirazione anche dal suo percorso di vita, lui ne fa una questione di cuore.

I suoi piatti sono un po’ la sintesi e l’unione di questo affascinante tragitto: dalla sua patria nel Sud Italia alla moglie Cinzia originaria del Nord.

Si destreggia con abilità giocando con i prodotti dell’ originaria terra partenopea, integrandoli, mixandoli e combinandoli con quelli piemontesi, in una creativa  fusione tra la tradizione e la semplicità dei sapori e il presente per una cucina mediterraneo d’eccellenza. Ed è proprio quello che propone ai ristoratori in preda ad una crisi di nervi, quando nelle puntata di “Cucine da incubo” ( di cui è già in onda una nuova stagione) passa in rassegna i suoi piatti preparati con cura ed amore, presentati come opere d’arte. Un mix di gusto e risate, per la sua straordinaria napoletanità che incalza in ogni suo consiglio, fosse anche quello più duro da ascoltare, mentre affonda le mastodontiche mani nell’ennesimo impasto. L’abbiamo incontrato durante la presentazione del suo libro In cucina comando io (Mondadori), uscito lo scorso 22 ottobre, in cui si racconta  del suo percorso, da quando ragazzino iniziava la giornata addentando in cucina un panino imbottito di ragù napoletano, fino al riconoscimento internazionale di oggi come uno degli chef più talentuosi d’Italia. “Antonino Cannavacciuolo è uno chef. E lo è in ogni più intima fibra del suo corpo. Gigantesco. Pensa da chef, parla da chef e sogna da chef.” Durante il copia firme, lo salutiamo, cercando di estorcergli un consiglio un far felice i nostri cari: la sua risposta? Prendere sempre cose buone e fresche, condirle con olio e sale il successo è assicurato. Ma, sarà ci tocca affidarci a lui, data la stazza e l’esperienza e metterne in pratica le ricette della sua cucina. (http://www.antoninocannavacciuolo.it/)

ELISABETTA LEONE

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