In evidenza

Le delegazioni di AltraCittà e del Meetup Pentastellati San Severo incontrano il sindaco Francesco Miglio

Alle ore 19.00 di ieri 10 luglio le delegazioni di AltraCittà (composta da Antonio Franciosi, Carmine Esposto, Giuseppe Modica) e del Meetup Pentastellati San Severo, (composta da Simone Colapietra, Giuseppe Donnanno e Gina Carovilla) hanno incontrato il sindaco Francesco Miglio presso la sede di Palazzo Celestini.

Antonio Franciosi, su delega dei due movimenti, ha esposto al sindaco le ragioni

 

di un incontro chiesto con notevole sollecitudine nel corso del quale si è preferito trattare temi di interesse collettivo di assoluta urgenza.

In primis si è affrontata la complessa vicenda della scuola “San Giovanni Bosco” per meglio comprendere le possibilità offerte dal decreto “sblocca Italia” per l’edilizia scolastica e, in parallelo, considerare l’ipotesi di allocare nell’immediato le classi sparse per la città in un unico plesso, individuato nell’Istituto “Alberti”, attualmente vacante sia al piano terra che al primo piano, che è oltretutto ubicato nei pressi della sede centrale. Il sindaco ha proposto un “focus” anche con la partecipazione del preside e dell’assessore al ramo, da organizzare entro breve tempo.

In secondo luogo si è posto l’accento sull’importanza del monitoraggio delle emissioni della Centrale En Plus. Attualmente, pur consultando il sito del comune, il sito della En Plus e quello dell’ARPA, crediamo che il cittadino non sia in grado di avere un quadro chiaro ed esaustivo di ciò che sta respirando. Della stessa importanza risulta essere il controllo dello stato di funzionamento e di efficienza del depuratore sito in via Foggia, in entrambi i casi è indispensabile valutare il lavoro fin qui svolto dalle commissioni/comitati tecnici esistenti ed, eventualmente, integrarle o sostituirle con altri organi creati ad hoc. Da parte del sindaco c’è stata la massima disponibilità a lavorare in tale direzione nell’interesse della salute di tutti i sanseveresi.

Si è affrontato anche il tema della “fogna bianca”, non è possibile che un cittadino della nostra città, in caso di acquazzone, non sappia se e quando potrà rientrare a casa o al lavoro. Oltretutto questo progetto è previsto nel piano delle opere pubbliche triennali, per un importo superiore ai 16 milioni di euro. E’ ovvio che si tratta di progetti di lungo respiro che non possono essere affrontati nell’ultimo scorcio di consiliatura. L’avv. Miglio ha ipotizzato la realizzazione di un impianto idrico-fognante step by step, anche perché molto impegnativo dal punto di vista del disagio arrecato alla popolazione in corso d’opera.

Infine, ma non per importanza, si è parlato della gestione del Servizio di Igiene urbana. Siamo nell’anno di proroga e il costo del servizio è lievitato dagli iniziali 5,2 milioni di euro agli 8,6 milioni di euro attuali, sicuramente non giustificati da un miglioramento del servizio, facendo ricadere però questo aggravio sulle tasche dei contribuenti sanseveresi attraverso l’aumento della Tares. Il sindaco ha detto che adesso sarà l’ARO a gestire centralmente la gara per l’alto tavoliere, con queste nuove disposizioni non è ancora definito il ruolo e l’incidenza che avrà il singolo comune.

Franciosi ha sottolineato che tutti i punti in questione sono stati trattati all’interno del programma della coalizione “Bene comune” che ha sostenuto Francesco Miglio, tranne quello relativo al monitoraggio sul funzionamento e l’efficienza del depuratore locale. Si stabilirà a breve un calendario per affrontare singolarmente i temi trattati dalle due delegazioni.

A margine dell’incontro il sindaco ha chiesto alle due delegazioni di esprimere la loro posizione sul progetto relativo all’”impianto di compostaggio” precisando che il comune ha ottenuto un finanziamento di 4 milioni di euro per realizzarlo, Miglio ha anche detto di non conoscerne ancora a fondo i “pro” e i “contro” dell’operazione e che comunque è necessario investire diversi milioni di euro aggiuntivi per realizzarne uno con gestione totalmente “pubblica”; si è riservato di organizzare dei forum sull’argomento e, a seguire, un “referendum consultivo”. Le delegazioni hanno risposto che stanno approfondendo il tema “compostaggio” e che a breve assumeranno una posizione ufficiale, sicuramente escludendo la gestione “privata” dell’impianto.

Ritendendo esauriti per il momento tutti gli argomenti, le due delegazioni hanno salutato il sindaco Miglio, dandosi appuntamento a breve termine.

Altri articoli

Back to top button