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“Le Quattro Stagioni” aprono una danza di successo al Teatro Verdi di San Severo

Il Teatro “Verdi” di San Severo è uno dei teatri più caldi, eleganti ed accoglienti, oltre ad essere dotato di un’acustica estremamente invidiabile.
Si tratta di un vero fiore all’occhiello per la città sanseverese e, grazie al variegato cartellone di appuntamenti della stagione teatrale,  ogni spettacolo ridonda puntualmente di successo.
Dopo il periodo pandemico, tornare ad emozionarsi è una conquista, soprattutto con la presenza di pubblico alle interpretazioni degli artisti, i quali vivono per coinvolgere gli animi.
Una performance avvolgente è stata così interpretata da una delle più rilevanti compagnie di danza in Italia, ovvero “Il Balletto del Sud”.
Il continuum della stagione teatrale 2021 – 2022 organizzata dal Comune di San Severo – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, ha dunque colorato di fascino la serata di sabato 26 marzo.
Sul palco del Teatro Comunale Verdi protagonisti di una magnificente esibizione di teatro, musica e danza, sono stati: l’attore Andrea Sirianni, i danzatori, i solisti ed il corpo di ballo del Balletto del Sud che ha interpretato “LE QUATTRO STAGIONI” di W.H. Auden, con musiche di Antonio Vivaldi e John Cage; scene di Isabella Ducrot; poesie di Wystan Hugh Auden e coreografie di Fredy Franzutti.

Celeste Iacovino Assessora alla Cultura

“Lo spettacolo è una delle produzioni più contemporanee del repertorio della compagnia che ha ottenuto, fin dalle prime rappresentazioni, un ottimo riscontro di pubblico e di lodi dalla critica, tanto dall’essere replicato in importanti festival e teatri italiani.
Si tratta di una delle più rilevanti compagnie di danza in Italia,
con un organico composto da elementi di diverse nazionalità e solisti di elevato livello tecnico, oltre alla presenza di un coreografo eccezionale, quale Franzutti, che ha utilizzato le stagioni per riflettere sulle fasi della vita dell’uomo. Le scenografie sono state affidate alla pittrice Isabella Ducrot e le luci a Piero Calò, mentre sorprendenti quadri danzati sono stati legati alle rime del poeta W. H. Auden, interpretate dall’attore Andrea Sirianni, nonché alla sua analisi della società dell’uomo comune definito ‘l’ignoto cittadino’. Infine, alle note di Vivaldi si sono alternate, in contrasto, quelle ritmate di John Cage che riportano alle esigenze dell’uomo moderno ed alle straordinarie potenzialità espressive di questa età dell’ansia chiamata contemporaneità”, spiegano il Sindaco Francesco MIGLIO e l’Assessore alla Cultura Celeste IACOVINO.

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