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LE TRE SUORE DI “Croce Santa” VANNO VIA…APPELLO AL VESCOVO!

Ci è pervenuta nei giorni scorsi in Redazione copia di un’accorata lettera della Reverenda Madre BEATRIZ TANECO BIEYRA, Superiora Generale della Congregazione delle Missionarie del Sacro Cuore di Gesù. Madre BIEYRA ha deciso che il 27 giugno prossimo le

 

tre Suore della Congregazione che da nove anni operano meritoriamente presso la Chiesa di Croce Santa di San Severo devono rientrare in Messico dove c’è necessità della loro opera benefica. Ma il testo della lettera è molto chiaro. Le tre Suore lasceranno la Parrocchia della nostra Città perché la loro opera non viene considerata indispensabile dall’attuale Parroco, che anche nel gennaio scorso, in occasione della visita a Croce Santa della Reverenda Madre BIEYRA, non ha mostrato molta considerazione per le tre Religiose, pur avendo successivamente scritto una lettera diplomatica per evitare l’addio e il rientro in Messico. La lettera Madre Superiora parla di un evidente ‘disinteresse da parte del Parroco a collaborare con le Suore’… Ora il nostro giornale, che solitamente interviene dopo aver sondato a dovere il polso dell’opinione pubblica locale, ritiene che le Religiose di cui parliamo sono amate dai fedeli di casa nostra e in modo particolare, ovviamente, dalle migliaia di persone che appartengono a quella Parrocchia – per la cronaca fondata e guidata per più decenni da quel Santo Sacerdote che è stato don FELICE CANELLI – e che abitano nel suo territorio. Un’altra riprova del dolore col quale le Suore vanno via è nelle parole con le quali la Reverenda Madre BIEYRA chiude la lettera: “Ora se il parroco con i suoi atteggiamenti ci fa capire che non ci vuole più, noi ce ne andiamo lì dove c’è reale desiderio e bisogno del nostro aiuto”. Da parte nostra, per ora, nessun commento! Per la delicatezza del caso e in rappresentanza della gente di San Severo che vuole tenere a lavorare qui le tre stimate Religiose, chiediamo un intervento rapido ed autorevole del Vescovo mons. LUCIO RENNA, che conosce la storia e che ci auguriamo abbia già fatto passi concreti per scongiurare le tre dolorose partenze del prossimo 27 giugno. L’opinione pubblica di San Severo e della Diocesi attende una risposta, sia quella fatta di parole, sia – e soprattutto – quella dei fatti concreti nell’interesse della Diocesi, della Città e delle migliaia di parrocchiani di Croce Santa…che non si arrenderanno tanto facilmente!



LA REDAZIONE

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