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MARIA ANNA BOCOLA: I MEI IMPEGNI PER SAN SEVERO

UN COMUNE ATTENTO ALLE ECONOMIE LOCALI

L’attuale congiuntura economica è motivo di grande preoccupazione e pertanto il comune deve mettere in campo una serie di azioni capaci di sostenere l’economia del territorio e di stimolarne la crescita.

Per fare questo è opportuno:

  • promuovere occasioni di dialogo e collaborazione con e tra le varie realtà produttive locali attraverso la consulta dell’economia e del lavoro, che veda presenti le associazioni di categoria delle imprese, e realizzare un proficuo e costante interscambio di idee ed informazioni con la massima attenzione alla salvaguardia della produzione e dell’occupazione;
  • sostenere le imprese attraverso uno sportello informativo dedicato (gestito in collaborazione con le associazioni di categoria). Lo sportello garantirà assistenza, consulenza ed informazioni sulle opportunità ed agevolazioni offerte dalle normative vigenti anche per progetti di livello europeo;
  • privilegiare la collaborazione prioritaria con le attività produttive di San Severo;
  • creare un fondo comunale specifico per l’innovazione, che finanzi e favorisca l’avvio ed il consolidamento di nuove imprese, la ricerca e la formazione anche attraverso borse di studio per giovani laureati e attraverso investimenti privati nel nostro territorio;
  • predisporrestage estivi destinati a studenti appena diplomati, che prevedano al loro termine, d’intesa con il centro per l’impiego, la concessione di un contributo per sostenere parte del costo dell’eventuale apprendistato per un anno di tempo;
  • individuare contributi per acquisto e ristrutturazione prima casa;
  • predisporre un piano di tariffazione agevolata per disabili e le loro famiglie;
  • promuovere una politica di incentivi significativi per l’avvio di attività produttive nel territorio sulla base di progetti meritori;
  • dare informazioni, supporto e incentivi alla costituzione di cooperative che, in questo momento di crisi, creano occupazione (ad esempio trovando intese con gli istituti bancari per facilitare il credito alle imprese);
  • impegnarsi attivamente come amministrazione comunale affinché la stazione ferroviaria ritrovi la propria degna classificazione, riqualificando anche le aree antistanti promuovendo la collaborazione tra pubblico e privato al fine di creare spazi commerciali per i turisti di passaggio.

UN COMUNE PER A MISURA DI ANZIANO

San Severo ospita una numerosa popolazione anziana cui deve essere rivolta una particolare attenzione e garantiti servizi volti a permettere una migliore qualità della vita:

  • va finalmente realizzato un centro polivalente per anziani;
  • va migliorato il servizio di assistenza domiciliare SAD e ADI che faciliti la permanenza dell’anziano nel proprio domicilio in alternativa ad un ricovero;
  • vanno confermate e potenziate tutte le iniziative che impediscano il decadimento psicofisico quali soggiorni climatici, utilizzo in attività socialmente utili, servizio di consegna a domicilio di spesa e medicine, servizio di trasporto per visite mediche, telesoccorso;
  • vanno recuperati gli immobili comunali dismessi per la realizzazione di spazi destinati alla popolazione anziana, in particolare per la costruzione di presidi socio sanitari per la popolazione affetta da patologie dementigene;
  • va complessivamente potenziato il bilancio dei servizi sociali;
  • vanno rafforzati soprattutto gli strumenti dell’associazionismo, d’ispirazione laica e religiosa, per contrastare il dramma della solitudine in una logica di sussidiarietà
  • vanno predisposti degli orti urbani per gli anziani, come spazi di aggregazione ed occupazione del tempo libero  per i pensionati della nostra città;

UN COMUNE CENTRATO SULLA FAMIGLIA

La famiglia ha un ruolo sociale fondamentale e rappresenta una risorsa che va sostenuta con interventi diretti, pertanto:

  • va costituita la consulta delle famiglie per un più facile ascolto e un confronto su proposte concrete;
  • va creato nell’ambito dello sportello per i cittadini un particolare settore dedicato alle famiglie (anche con portale dedicato in rete), che possa dare tutte le informazioni di interesse e permettere di segnalare problemi ed esigenze;
  • vanno attuate politiche che possano aiutare le famiglie nel difficile compito di conciliare i tempi di vita, di lavoro e di cura dei bambini e degli anziani (incontri formativi ed informativi sui problemi e tematiche familiari, bacheca anche on line per fare incontrare domanda ed offerta di esigenze occupazionali occasionali);
  • occorre aiutare le coppie che creano una famiglia con agevolazioni tariffarie e con un’adeguata politica per la casa;
  • vanno sostenute le famiglie con persone non autosufficienti o con disagi gravi;
  • va promossa l’apertura di nuove ludoteche comunali;
  • va garantito l’avvio di un servizio di pre-scuola e doposcuola con la collaborazione delle associazioni di insegnanti in pensione e predisponendo di borse lavoro per neolaureati che si prestino a tale servizio;
  • va potenziata la collaborazione con le parrocchie in un’ottica di promozione della tutela dei diritti delle famiglie delle neo coppie;
  • vanno incentivati i servizi delle colonie estive con corsi di nuoto e agevolazioni con le piscine del territorio.

UN COMUNE CHE SUPPORTA  I PROPRI GIOVANI

Una nuova e più corretta attenzione deve essere rivolta ai giovani, in modo particolare agli adolescenti. Innanzitutto è indispensabile aprire più punti aggregativi (seguendo il modello di realtà consolidate come epicentro e bollenti spiriti), in questi punti dovrà essere inserito anche l’informagiovani, utile per creare un collegamento permanente con l’imprenditoria locale, con strutture per l’orientamento professionale e con il centro per l’impiego per poterne utilizzare al meglio le finalità. Il centro deve essere un punto di aggregazione e di sviluppo della creatività e progettualità giovanile, diventando un riferimento ed uno stimolopermanente per i giovani. Occorre quindi:

  • costituire la consulta dei giovani allo scopo di promuovere la conoscenza delle problematiche giovanili e favorire la loro partecipazione all’amministrazione del comune;
  • prevedere la realizzazione di un centro formativo professionale anche per corsi gratuiti destinati a qualificare e riqualificare professionalmente, in stretto rapporto con le esigenze di mercato, giovani e personale in mobilità aumentandone le possibilità di inserimento lavorativo;
  • promuovere l’organizzazione di stages estivi;
  • prevedere un bando che premi annualmente, in modo economicamente significativo, il miglior progetto di imprenditoria giovanile che si vuole avviare sul territorio comunale;
  • predisporre di una copertura con sistema wireless dei punti di aggregazione  giovanile;
  • istituire di una cabina di regia guidata dal comune contro la crisi economica con le associazioni di categoria e gli istituti di credito presenti sul territorio;
  • con le economia di bilancio e risparmi derivanti dalla revisione delle spese, costituire  un fondo per garantire i mutui di 5 giovani coppie per l’acquisto della prima casa;
  • predisporre di una campagna di comunicazione rivolta ai più giovani sulla sicurezza stradale unita all’informazione corretta sulle conseguenze dell’uso di sostanze con il coinvolgimento dei gestori dei locali.

UN COMUNE SICURO

Perché l’ambiente sia davvero a misura d’uomo è innanzitutto doveroso che sia sempre garantita al cittadino la sicurezza e la tranquillità del vivere. Al fine si ritiene di dover:

  • perseguire, attraverso il prefetto, il maggior coordinamento possibile tra le forze dell’ordine locali per realizzare nel modo più ampio, a fini preventivi, servizi di vigilanza sul territorio;
  • estendere la videosorveglianza, assicurandone il funzionamento innanzitutto in tutti i luoghi pubblici a maggior rischio (scuole, impianti sportivi ecc.) e poi ad ulteriori zone cui si valuti la necessità, anche su segnalazione di cittadini

UN COMUNE ECO SOSTENBILE

Pensiamo sia indispensabile diffondere la cultura del rispetto dell’ambiente partendo dalla scuole (attraverso l’introduzione nelle classi elementari di una didattica periodica sul tema da decidere di concerto con la dirigenza scolastica). In un ottica di città ecosostenibili bisogna privilegiare il risparmio energetico e la limitazione dell’inquinamento:

  • incentivando la mobilità ciclistica e il piedibus;
  • piantando un albero per ogni bambino nato all’interno di specifici spazi comunali;
  • promuovendo un coordinamento tra medici di famiglia e pediatri per rendere più efficaci le scelte amministrative in tema di prevenzione, cura e tutela della salute;
  • dotando tutti i luoghi pubblici di defibrillatore e organizzando corsi di primo soccorso per gli addetti ai lavori;
  • predisponendo di un serio monitoraggio delle aree e degli edifici con presenza di amianto e verificando permanentemente lo stato di avanzamento delle pratiche per il loro smaltimento, eliminando così un pericolo rischio per la salute dei cittadini provocato dalle malattie derivate dall’amianto.Il monitoraggio si estenderà a tutti gli impianti elettromagnetici presenti sul territorio;
  • promuovendo una campagna informativa affinché torni il piacere di mantenere la città  pulita, attraverso un forte momento informativo iniziale e poi durissime sanzioni per chi sbaglia;
  • promuovendo ed incentivando l’orto sociale, individuando sul territorio spazi di destinazione del progetto e referenti interessati alla gestione,incentivando un’agricoltura di qualità, rispettosa della biodiversità che crei prospettive economiche di sviluppo in un quadro di sana imprenditoria nel settore agroalimentare e che valorizzi il ruolo dell’agricoltore;
  • installando centraline di distribuzione dell’acqua pubblica, frizzante o liscia, sulla scorta di quanto fatto nei comuni limitrofi;
  • predisponendo l’imbottigliamento e la distribuzione de “l’acqua del sindaco” con promozione della stessa all’interno del circuito della ristorazione cittadina;
  • risparmiando le risorse idriche attraverso l’installazione di rompigetto, forniti dal Comune;
  • intervenendo in maniera intensiva sulle discariche abusive periferiche, incentivando la creazione di sinergie tese alla riutilizzazione degli scarti domestici (mobili, elettrodomestici etc) o promuovendo la libera imprenditoria e la messa in vendita dei prodotti recuperati in un mercatino mensile;
  • ottimizzando il sistema di raccolta dell’umido, promuovendo il compostaggio domestico per usi agricoli o per la fertilizzazione dei giardini pubblici e il riutilizzo di materie prime domestiche inutilizzate per canili ed associazioni cinofile; o sfruttando prospettive commerciali inserendosi nel progetto Garby per la compattazione e vendita degli scarti plastici in aree pubbliche (villa, giardini, stazione, centri commerciali)

In merito alla gestione del verde urbano, un intervento possibile è quello di organizzare un ATLANTE dei tipi di verde che deve soddisfare le seguenti richieste:

  • la capacità di recupero verso gli ambienti urbani (filtro verso gli agenti inquinanti, bonifica dei terreni etc.);
  • un miglioramento della qualità della vita (verde a relax, verde e lucidità, verde e tempo libero etc.)
  • favorire l’armonizzazione tra territorio aperto e territorio costruito.

LA TRASPARENZA DELL’ATTIVITA’ AMMINISTRATTIVA

Una comunità è tale se le decisioni sono prese con partecipazione, condivisione e trasparenza. E’ necessario permettere ai cittadini di conoscere i vari aspetti dell’attività amministrativa affinché possano verificare le scelte fatte e avere tutte le informazioni necessarie. In particolare sui temi di grande rilevanza va prevista:

  • una consultazione preventiva dei cittadini (ad es. assemblee pubbliche, indagini on line, referendum consultivi etc);
  • uno sportello per cittadini (un punto di ascolto e di informazione), operativo anche on line, per informazioni, segnalazioni, necessità, suggerimenti e correlate risposte;
  • la valorizzazione di tutte le associazioni presenti, soprattutto quelle di volontariato, che vanno costantemente ascoltate attraverso consulte realmente operative nei vari settori, per poter avere giusti stimoli e confrontarsi sulle scelte da fare;
  • un monitoraggio annuale sul gradimento dei servizi offerto dall’amministrazione comunale;
  • la presentazione, ogni anno prima dell’approvazione in consiglio comunale, del bilancio di previsione ai cittadini in un’assemblea pubblica, per confrontarsi sulle proposte e i tempi di attuazione;
  • la trasmissione via internet delle sedute del consiglio comunale;
  • la redazione del bilancio sociale attraverso il quale informare in modo semplice e diretto ciò che si è realizzato e come e quante risorse si sono impegnate;
  • l’ottimizzazione della macchina amministrativa che  subirà una immediata riorganizzazione in nome dell’efficienza e del merito;
  • la pubblicazione su internet delle cifre delle contravvenzioni e il loro utilizzo per rendere trasparente l’operato dell’amministrazione;
    • la comunicazione mensile da parte degli uffici tecnici (anche via email a chi ne farà richiesta) sullo stato di avanzamento di tutti i cantieri aperti;
    • la tutela del patrimonio cittadino. Pertanto l’amministrazione si costituirà parte civile in tutti i procedimenti giudiziari dove si riscontri un danno negli appalti di realizzazione o ristrutturazione di opere pubbliche;
    • la revisione strutturale del sito web  istituzionale e di tutto il sistema informatico del comune.

UN COMUNE A KM 0

Il comune è chiamato a fare la sua parte nel contribuire alla valorizzazione dei prodotti locali, puntando sulla qualità, la tipicità. Deve agevolare le attività commerciali ed artigianali (in particolare all’interno del centro storico, riconoscendo incentivi economici e creando stimoli ed occasioni (mercatini tematici periodici, momenti culturali, serate a tema, convegni). Anche l’agricoltura locale, grande risorsa del territorio, va sostenuta con convinzione attraverso:

  • la consulta dell’economia e del lavoro per il settore agricolo;
  • la promozione del consumo dei prodotti a km 0, specie nelle mense;
  • valorizzazione e promozione anche attraverso il sito istituzionale dei prodotti locali
  • un mercatino agricolo quindicinale;
  • la promozione e la conoscenza delle aziende sul territorio.

UN COMUNE CHE TUTELA LA CASA

La casa è un diritto ed è un elemento primario della sicurezza personale, pertanto bisogna:

  • assumere come amministrazione comunale un ruolo di intermediazione tra i proprietari di alloggi sfitti e famiglie in difficoltà per l’elevata incidenza canone;
  • costituire un tavolo permanente tra rappresentati delle associazioni, il sindacato degli inquilini, l’amministrazione la prefettura e gli imprenditori stabilendo un nuovo canone concordato.

UN COMUNE CHE PROMUOVE LO SPORT

Lo sport fa parte della cura di sé e permette di sviluppare non solo la propria personalità, ma anche di far progredire una città nelle sue infrastrutture e nei suoi luoghi aggregativi, a quindi:

  • va promosso lo sport come attività educativa e formativa, come momento di tutela della salute e del benessere fisico e mentale;
  • vanno incentivati i valori primari dello sport come stile di vita, in quanto messaggio che educa alla tolleranza e alla solidarietà;
  • vanno aumentate le occasioni di manifestazioni sportive in città per stimolare l’incontro tra i cittadini attraverso la predisposizione di una consulta per lo sport;
  • va data la possibilità, in accordo con le palestre o gli spazi aggregativi cittadini, ai minori seguiti dai servizi sociali (ad esempio quelli inseriti nei servizi di Assistenza Domiciliare Educativa) di fare attività strutturate con educatori o volontari;
  • vanno organizzate attività di riattivazione motoria nei parchi cittadini o nella villa comunale per anziani in accordo con le associazioni di categoria;
  • va costituita una consulta dello sport, presidio permanente di confronto con le diverse associazioni di categoria.

UN COMUNE A MISURA D’UOMO

I servizi alla persona rappresentano l’asse fondamentale per il miglioramento della qualità di vita di tutta la popolazione. In tal senso si prevede:

  • la costituzione di un albo delle associazioni presenti ed operanti sul territorio;
  • l’apertura nella nostra città di un centro antiviolenza;
  • la costituzione del comune come parte civile nei processi relativi a casi di violenza alla donne e minori;
  • la progettazione di nuove modalità di integrazione per i malati con disagio mentale ed il necessario sostegno alle famiglie, anche attraverso la valorizzazione di associazioni che perseguono progetti di cura e riabilitazione;
  • ai servizi erogati dal centro polivalente comunale dovrà essere affiancato un centro diurno per disabili gravi, che sia di aiuto alle famiglie, che va altresì sostenuta anche con una politica di agevolazioni tariffarie e fiscali;
  • l’abbattimento globale di tutte le barriere architettoniche;
  • una maggiore integrazione tra mondo sportivo e disabilità per utilizzare lo sport come veicolo di crescita civile della città;
  • l’incentivazione dell’ortoterapia come attività di giardinaggio e orticoltura a supporto di programmi riabilitativi per pazienti diversamente abili;
  • di semplificare il rapporto con il cittadino utente organizzando  un front-office capace  non solo di ascoltare ma anche e soprattutto di dare risposte concrete su tutti i servizi che il comune offre (anagrafe tributi edilizia commercio ambiente etc), con annesso un segretariato sociale;
  • uno sportello H esclusivamente dedicato alla diversabilità, con informazioni necessarie all’assolvimento di tutte le pratiche per questa specifica utenza (presidi, parcheggi, permessietc.)
  • di modificare la disciplina della ZTL;
  • di ottimizzare il sistema del parcheggio trovando formule per favorire il “pit stop acquisti” incentivando il commercio locale;
  • di predisporre dei permessi temporanei a tutte le donne in stato interessante o con bambini fino a due anni, con un contrassegno particolare per l’ingresso in ztl e per il parcheggio libero;
  • di costituire  la società della salute, coinvolgendo l’associazionismo e le professionalità coinvolte in un momento di confronto pubblico;
  • di aprire una fase di ascolto delle centinaia di associazioni operanti sul territorio e la costruzione del bilancio 2015 sul welfare in una logica di partecipazione;
  • di trasformare e riqualificare l’erogazione dei  servizi  cimiteriali;
    • va continuamente perseguito l’inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati e va assicurata l’assistenza domiciliare e scolastica alle famiglie di disabili;
    • di istituire un servizio di taxi sociale per anziani disabili o persone affette da particolari patologie per le quali è necessario sottoporsi a terapie salvavita;
    • stimolare l’accesso alla biblioteca di soggetti ipovedenti e non vedenti attraverso l’acquisto e la diffusione dello strumento dell’audiolibro.

UN COMUNE ATTENTO ALL’ISTRUZIONE E ALLA CULTURA

Istruzione e formazione devono avere un ruolo centrale nello sviluppo sociale, civile, culturale, produttivo e occupazionale; è necessario quindi costruire un più stretto rapporto tra scuola, istituzioni locali, territorio, società e mondo del lavoro, indicando gli obiettivi quantitativi e qualitativi della produttività che il sistema scolastico e formativo deve raggiungere per una scuola davvero a misura d’uomo:

  • garantendo il diritto allo studio, il sostegno degli studenti disabili e degli studenti in difficoltà;
  • incentivando progetti tendenti a coinvolgere gli studenti in attività riguardanti la riscoperta della storia e della cultura;
  • valorizzando le iniziative di promozione della lettura non solo in ambito scolastico;
  • potenziando le strutture presenti attraverso un’ottimizzazione dei servizi come la possibilità di rientri pomeridiani per gli alunni immigrati e svantaggiati culturalmente;
  • promuovere il coinvolgimento delle scuole in progetti europei (gemellaggi);
  • potenziare e sostenere la produzione creativa locale facendo rete tra le varie iniziative territoriali, favorendo così ricadute positive anche sull’economia;
  • creare spazi destinati all’esibizione artistica dei giovani in collaborazione con le realtà musicali del territorio
  • stimolare le associazioni già presenti sul territorio e quelle future ed organizzare eventi che diano visibilità alle varie identità mettendole in relazione;
  • favorire reti di scambio equo solidale attraverso fiere, mercati inerenti all’artigianato e all’enogastronomia.

UN COMUNE ATTENTO ALLA VIABILITA’

Gli interventi urbanistici effettuati negli ultimi anni sono andati tutti nella direzione di una crescita disordinata, più orientata a salvaguardare interessi particolari che quelli complessivi della città. Si richiede un cambiamento di rotta che si traduca in un’effettiva possibilità per i cittadini di partecipare e contribuire attivamente alla definizione della politica urbanistica futura, si punterà pertanto al:

  • adeguamento illuminazione pubblica (a led);
  • riqualificazione zona PIP;
  • potenziamento svincolo autostradale;
  • sviluppo del concetto di Fattorie didattiche;
  • promozionedell’educazione ambientale verso  il risparmio energetico;
  • aumento e miglioramentodella diversità degli spazi verdi;
  • creazione di un ATLANTE dei tipi di verde;
  • potenziamento e progettazione dei percorsi ciclo/pedonali;
  • potenziamento della mobilità pedonale con eliminazione delle barriere architettoniche;
  • promozione di campagne di sensibilizzazione all’educazione stradale;
  • sostegno alla diffusione della mobilità elettrica (zona di sosta con colonnine elettriche);
  • sostituzione dei mezzi pubblici comunali a combustione con mezzi elettrici;
  • riqualificazione dei manti stradali ed introduzione di segnaletica educativa con rilevatore di velocità al fine di ridurre ed educare il cittadino all’osservanza del codice della strada.

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