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QUANDO LA MUSICA TI PRENDE L’ANIMA, TI FA SOGNARE E TI PORTA LONTANO.

SAN SEVERO WINTER JAZZ FESTIVAL – EDIZIONE 2016/17 Venerdì 27 Gennaio 2017

 F C T – FRANCESCO CUSA TRIO m e e t s LUCA AQUINO

FRANCESCO CUSA: batteria

LUCA AQUINO: tromba / flicorno

SIMONE GRAZIANO: pianoforte

FRANCESCO PONTICELLI: contrabbasso

IL T R I O

Un trio d’eccellenza, di originale assetto, fra tradizione einnovazione, sperimentazione ed improvvisazione, con armonie sobrie, eleganti, mistiche, magistralmente impreziosite dalla tromba ed il flicorno di

LUCA AQUINO

” L’Apostolo Del Miles Elettrico ” –  ” L’Esploratore Sonoro Contemporaneo “

appellativi che molti critici musicali nazionali ed internazionali gli hanno voluto riservare.

Ancora una volta, il Caffè Tra Le Righe@Spazio Off registra il sold-out con un pubblico straordinario proveniente da Foggia, Apricena,Carpino, Cerignola, Termoli, Torremaggiore, San Severo.

Ascoltare e parlare di Jazz, per quanto trasmessomi e percepito venerdì 27 gennaio al Caffè Tra Le Righe in riferimento al concerto del Francesco Cusa Trio con l’ospite di eccezione Luca Aquino, posso aggiungere che è stata una serata di grande Musica.

La Musica ha un concetto suo, particolare, l’arte dell’organizzazione dei suoni,un insieme di norme complesse e pratiche adatte a conseguire determinati effetti sonori che riescono ad esprimere l’interiorità e l’esperienza emotiva dell’artista fino ad arrivare alla percezione uditivaed entrare nell’intimità dell’ascoltatore.

Questo è stato il risultato percepito dall’incontro fra Francesco Cusa e Luca Aquino che hanno eseguito brani originali a firma di Cusa, Graziano e Ponticelli, alcuni senza un titolo – ignoto, senza una definizione propria musicale. Bastava una sola nota che venisse fuori dalla tromba o dal flicorno dell’autore di PETRA,LUCA AQUINO, sufficiente ad elaborare un brano o una storia musicale nuova,di grande freschezza e vitalità.

Una Musica che ti prendeva l’anima, ti faceva sognare e portarti lontano nei deserti immaginari della Giordania o lungo la valle che ti porta dal Mar Nero fino al Mar Rosso.

Quindi, sperimentazione, tanta improvvisazione,swing, e a questo punto, possiamo parlare di Jazz.

Il tutto con il supporto della eccelsa batteria di Francesco Cusa, sempre swingante, con particolari caratteristiche ritmiche e stilistiche pronte a modificare di continuo ogni modulo armonico, melodico, ritmico, dove anche il brano più liricodiventava movimento nell’aria.

Lo stesso dicasi per il piano di Simone Graziano, dotato di grande fantasia e lirismo, al fiancodel versatile ed esperto contrabbassista Francesco Ponticelli.

Un feeling straordinario.

Antonio Tarantino

Direttore Artistico San Severo Winter Jazz Festival

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