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QUESTA È SAN SEVERO CHE AMIAMO! Il resto sono solo “chiacchiere e distintivo”

di Aldo Sabatino

QUESTA È SAN SEVERO CHE AMIAMO! Il resto sono solo “chiacchiere e distintivo” come diceva Alfonso Capone/Robert De Niro, sono solo parole di chi non è in grado, il ché è già grave, o di chi fa finta, la qual cosa è ancora più grave, perché forse implica qualche correità, di non rendersi conto del baratro profondo di declino e degrado fisico e umano in cui è precipitata la nostra città negli ultimi decenni. Fare appello agli uomini illustri a cui San Severo ha dato i natali, non significa automaticamente appuntare alla città e ai suoi abitanti attuali la medaglia della civiltà e dell’orgoglio. Direi tutt’altro. Significa che in altri tempi San Severo è riuscita ad esprimere uomini di elevati talenti culturali. Si può dire che la stessa accade oggi? Ora c’è solo “la grande fuga”. Quanti talentuosi giovani hanno trovato altrove la loro strada, vuoi per scelta o necessità. Conosciamo quelli che restano e che si sono impossessati della città. Grave peccato è non mettere a frutto i talenti di cui si è dotati. Serve a poco, o niente, consolarsi, dicendo che anche altre città vivono gli stessi nostri problemi. Non è affatto consolatorio “aver compagno al duol…” Molte altre città, invece, hanno saputo fare qualcosa di meglio. Basta andare ad Apricena, farsi una passeggiata per l’isola pedonale (h.24!!!), vedere come è stata attrezzata, che tipo di pietra è stata utilizzata, che fare ben attenzione, non è la stessa che è stata utilizzata qui a noi (mistero doloroso)! Consolarsi in questo modo, arrampicandosi sugli specchi, è solo un tentativo di minimizzare e nascondere la tragica realtà. Che non è quella dei conviviali riti privati e autoreferenziali di fine settimana, dove ci si convince che le cose non sono così tragiche come vogliono far credere i disfattisti. “Cosa posso fare io per la mia città”, ci si chiede. Già,cosa ancora posso fare io cittadino. Nel passato e nel mio piccolo. qualcosa ho fatto, evidentemente è stata poca roba. Cosa si può fare? Continuare a mettere su bancarelle nei periodi canonici ed esporre le proprie mercanzie biologhe e a km 0: Troppo poco per risollevare le magnifiche sorti e progressive di San Severo. Dopo ‘sto sproloquio, mi taccio e faccio voto di silenzio nei confronti degli eventuali commenti. FB mi ha già rubato troppo tempo oggi.

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