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RISPETTO E TUTELA ANCHE PER I CANI

Ancora una volta siamo costretti a lottare per un progetto che sembrava realizzato e finalmente portato a termine. Un progetto spinto nell’ottica del progresso della nostra città ma che purtroppo ancora non vede luce a causa di ostacoli dovuti a diversi personaggi che stanno agendo sull’onda di una ripicca nei nostri confronti. L’area destinata allo sgambamento dei cani è stata individuata e affidata, con ben nota delibera di Giunta n.212 del 9.10.2013. E’ stato persino redatto un dettagliato regolamento, ma purtroppo c’è qualcuno che sta cercando di metterci, ancora una

 

volta,  il bastone tra le ruote. Mentre si dovrebbe provvedere all’effettiva realizzazione del nostro progetto c’è ancora chi lo ostacola forse  (e vogliamo sperare che non così) non si hanno a cuore gli animali e la loro tutela. Il parco per cani sito in via Martiri di Cefalonia doveva essere una vittoria per tutta la cittadinanza, in quanto ci proiettava verso le più moderne realtà a livello europeo, anche perché (in base al regolamento obbligatorio, da adottare per ogni padrone) avrebbe avuto anche un ruolo importante nell’ottica dell’aumento del senso civico dei nostri concittadini. Gli amministratori dovevano essere i primi a impegnarsi e sostenere tale progetto ed invece ostacolano tutto ciò, arrivando addirittura ad impegnare la medesima zona con giostre “private” per bambini e mezzi pesanti. Quell’area, caro Sindaco Miglio, caro Assessore Albanese, cari amministratori è stata affidata con precisa delibera di giunta al progetto da noi presentato e portato avanti: ovvero la realizzazione di uno spazio destinato allo sgambamento dei cani. Con quale criterio avete concesso la medesima area? Anche nel vostro programma veniva trattata la questione randagismo e l’individuazione di aree per lo sgambamento dei cani. Ma ancora una volta venite meno a quanto professato e promesso. Il canile rischia di essere chiuso a causa di una vostra riduzione (quasi 15 mila euro) nell’erogazione di soldi per servizi a loro necessari: centinaia di cani rischiano di essere rimessi in libertà, provocando ulteriori disagi in città e aumentando il problema del randagismo. In questo modo non si sta dimostrando alcun tipo di rispetto nè per gli amici a quattro zampe, nè per i volontari che quotidianamente si danno da fare ed offrono il loro prezioso aiuto in favore di tutta la città! La cosa più eclatante è che da circa tre mesi invece vengono perseguite assunzioni di consulenti vari, queste  senza alcun problema! Un consulente nello staff del Sindaco a 16.000,00 euro, un altro a 5.000,00 euro ed Emiliano a 4.350,00 euro al mese di contributi. Ed ora invece, volete ridurre del 5% la spesa da dare al canile. Questa è a nostro parere una vergogna, l’ennesimo oltraggio che si sta commettendo nei confronti della cittadinanza tutta.

Ci teniamo a ricordare ancora una volta che l’area di sgambamento per cani è già individuata e bisogna solo aprirla e renderla fruibile. I nostri amministratori dovrebbero cominciare a pensare più a San Severo, ai suoi problemi ed a cose costruttive da attuare… e non solo a come favorire amici. Il parco per cani deve essere aperto, altrimenti doverosa ed inevitabile sarà la protesta dei cittadini (già infuriati per l’accaduto) e relativa ennesima denuncia a riguardo. Come noi, anche gli animali necessitano di rispetto e tutela. La politica non c’entra… Cercate per una volta di rispettare i vostri impegni verso la cittadinanza tutta!

FRANCESCO MIRANDO PORTAVOCE VOLONTARI “PARCO PER CANI”

 

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