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SAN SEVERO: Amministrazione SAVINO e la politica che non c’è.

Apprendiamo dalla stampa locale le ultime e  forti fibrillazioni nell’ambito politico del Comune della ns. città.

La rottura all’interno dello schieramento della maggioranza da parte di alcuni  consiglieri comunali che risale già a qualche anno fa, le dimissioni “parziali” dell’Assessore D’AMICO  alla delega “Verde Pubblico”

 

e la sfiducia al Presidente del C.C.  avv.DAMONE  stanno a significare che questo sistema politico a guida SAVINO è stato un enorme fallimento.

A parte le beghe politiche che poco interessano ai cittadini, apprendiamo da un comunicato del Comune dell’indizione di un Consiglio Comunale con odg monotematico sul problema della “crisi economica e occupazionale” di San Severo.

La nostra città avvierà interventi di riqualificazione urbana con investimenti di oltre 4 milioni di euro e per i quali sono stati indetti i relativi bandi di gara. Il comunicato da parte del Comune poneva in evidenza la volontà di intervento da parte delle istituzioni sulla questione della disoccupazione locale mentre apprendiamo dal medesimo comunicato  che i disciplinari delle gare di appalto , alle quali possono partecipare tutte le imprese,  contengono dei particolari riferimenti normativi nazionali ed europei per cui le nostre imprese locali ( di San Severo) avrebbero difficoltà ad aggiudicarsi l’appalto per via dei requisiti richiesti.

Prendiamo atto della realtà:  abbiamo moltissime imprese edili di valenti  artigiani che sono senza lavoro da più di un anno per via della crisi nell’edilizia , siamo una città che si sta sempre più impoverendo, le imprese commerciali chiudono per carenza dei consumi , aumentano i disoccupati, molti giovani se ne vanno  e se andiamo avanti di questo passo ci spegneremo per consunzione!

Nel prossimo C.C. dove si discuterà del problema della crisi del lavoro,  assisteremo ad un dibattito politico commovente fatto di belle parole ma che non si trasformeranno in azione politica e dei 4 milioni di euro circa che il nostro Comune pagherà alle imprese  aggiudicatrici,  che probabilmente  non saranno imprese di San Severo, solo le briciole resteranno ai sanseveresi.

Difronte ad un mondo che   si fa sempre più difficile e ad un  sistema politico sordo ed arrivista  che è duro a voler cambiare  è forte la tentazione di quella classe politica istituzionale di volersi rifugiare nelle piccole iniziative individuali o di gruppo per provare a dare l’illusione a se stessi di avere la coscienza a posto. Non bastano le belle parole ma servono fatti concreti  per dare risposte alla gente e alle imprese della ns. città che sapranno sicuramente giudicare l’operato di questa amministrazione comunale del Sindaco SAVINO. Si poteva e si doveva indire un Consiglio Comunale monotematico sul problema della crisi lavoro coinvolgendo tutti i cittadini di San Severo   con largo anticipo rispetto alla predisposizione dei bandi di gara per la riqualificazione urbana, forse questa amministrazione avrebbe avuto più credibilità!

La  responsabilità politica per il futuro sarà quella di avere la capacità di indicare una strada di trasformazione di massa per affrontare i gravi problemi sociali ed economici del nostro territorio e dovremo impegnarci politicamente per occuparci della progettazione dell’alternativa, altrimenti non diventeremo mai credibili. Dobbiamo tornare a riflettere, a progettare l’alternativa e dobbiamo farlo in una maniera partecipata, senza soluzioni di vertice.

Il coordinatore cittadino LA ROSA PER L’ITALIA –       CARMINE PRIORE

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