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SAN SEVERO: BASKET – L’Alius sbanca Manfredonia e si candida per la C2

La Nuova Alius San Severo ripete, nella prima gara della serie di finale, il blitz già messo in atto al paladante di Manfredonia nella regular season e si porta in vantaggio nello scontro che deciderà la promozione al piano più alto dei campionati regionali, con l’opportunità di chiudere i giochi sul parquet del Palamarchegiani sabato 11 maggio alle ore 18.00.

 

In una finale tra due squadre di questo tipo l’esito di ogni match non è certamente scontato ed è effettivamente un grave errore prendere sottogamba l’avversario. Per questo motivo coach Panizza e tutto l’ambiente biancoverde ha predicato a lungo grande umiltà e rispetto per il forte avversario. La settimana era stata lunga e faticosa ed innumerevoli  le ore passate a sudare in palestra o al videotape o in lunghi breifing tra tecnici e squadra.

Alla fine i ragazzi sanseveresi sono riusciti a mettere in pratica tutto quanto preparato dal coach di Montevideo prendendo in mano le redini del gioco fin dai primi minuti e portando in porto una partita che non appariva certamente tra le più facili.

Nei quintetti iniziali la prima sorpresa: Ciavarella ed Il giovanissimo Markus, fresco di convocazione in nazionale under 18 del proprio paese, in campo sotto le plance e la torre del campionato Barovic in panchina, in attesa del proprio turno.  E Panizza dimostrava in effetti di avere ancora una volta ragionenelle sue scelte.

Proprio i due lunghi si facevano notare per l’intensità del gioco, sia in difesa sugli esperti sandro Ciccone ed Aliberti, sia in attacco, dove divenivano spesso i terminali delle azioni biancoverdi. Così, dopo i primi 2 vantaggi dei biancazzurri sipontini favoriti da due canestri di Aliberti, le fochine prendevano il largo nelle azzurre acque del golfo con un solco che alla fine del primo quarto era di soli 4 punti (16-20), ma che nella seconda frazione diveniva una voragine.

Era Ciro Conte, uno degli artefici della salvezza della Pallacanestro Benevento e fresco Campione under 21 della Campania, che usciva dalla panchina e realizzava con precisione e costanza i canestri che in un amen stendevano gli avversari (tutti i suoi 11 punti del match in 10 minuti!), ben coadiuvato da un ottimo Ulano e da un Davico sempre su livelli di eccellenza.

Il parziale di 25 – 10 annichiliva i padroni di casa e l’intervallo lungo giungeva come una liberazione per un team che appariva spento e preoccupato.

La ripresa delle ostilità vedeva un volitivo Manfredonia in cerca di riscatto che, come una belva ferita, cercava di reagire soprattutto con la coppia dei Ciccone che colpivano dall’arco facendo di necessità virtù ed andando a cercar gloria lontano dal ferro, visto che i lunghi della Ciavarella Pneumatici ben presidiavano il pitturato. Barovic stentava ad entrare nel gioco Aliussino e trovava spesso i fischi arbitrali che lo rispedivano in panca. Nonostante il + 24 che faceva bella mostra di sé sul tabellone il team biancoverde perdeva la testa e prima Miglio e poi Markus mostravano segni di nervosismo e venivano sanzionati col fallo tecnico. All’ultimo intervallo c’erano ancora 16 punti a dividere le contendenti ma per ben due volte i padroni di casa si avvicinavano a sole 10 lunghezze, favoriti anche dall’uscita forzata di Augustin Che Davico che lasciava per lunghi minuti il capo essendo stato colpito al volto violentemente ma anche involontariamente da un avversario. Insieme a Markus era il lunghissimo Barovic, con un filotto di 5 punti a tenere le distanze ed il rientro di Davico, sebbene con l’occhio destro a mezzo servizio, risollevava gli animi nel clan sanseverese.

A 2 minuti dalla sirena era 72-62 per la Nuova Alius e c’era spazio per il 96 Di Santo che andava subito a referto e di Ferrara-Ferrara. Alla fine esplodeva la gioia delle Foche che andavano a festeggiare con i numerosi e rumorosi tifosi giunti in riva al golfo per sostenerle in questa ardua impresa.  Il capitano Ernesto Miglio, autore ancora una volta di una prova maiuscola per intensità e concretezza appariva emozionato e felice di questa impresa.

I festeggiamenti però sono destinati a durare poco. La palestra aspetta il ritorno degli eroi di Manfredonia per poter scrivere una nuova pagina. Il rispetto per l’avversario resta immutato. La preparazione sarà ancora una volta accurata, quasi maniacale perché, nonostante la vittoria in gara 1 non si può sbagliare. Vincere nuovamente in casa di un avversario così forte non sarebbe impresa facile.

Intanto l’ambiente sanseverese appare in fermento e sono numerosi i tifosi, gli appassionati e i semplici curiosi che vorranno assistere a gara 2. Si prevede un Palamarchegiani stracolmo e molto caldo.

Giuseppe Angel Manfredonia – Nuova Alius San Severo 66-78 ( 16-20; 10-25; 20-17; 20-16)

Angel Manfredonia: Carmone 2, Totaro n.e., Vaira 1, Gramazio2, Aliberti 10, Russo 6, Ciccone R. 14, Ciccone A. 16, Alvisi 13, De Lucia 2. All.re Ciociola. Vice All.re Carbone.

Nuova Alius San Severo: Conte 11, Barovic 5, Ciavarella 10, Markus 10, Miglio 12, Davico 15, Bevere , Ulano 13, Ferrara-Ferrara, Di Santo 2. All.re Panizza, Vice All.re Leggieri.

Arbitri: Caldarola e Di Vittorio

5 Falli Russo – Antisportivo a Miglio e Markus

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