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SAN SEVERO: campagna referendaria “CAMBIAMONOI”

Referendum radicali: l’impegno proficuo dell’Ass. Di Lascia e del partito Socialista a San Severo IL 2 settembre scorso nell’aula consiliare del Comune di San Severo, presso palazzo Celestini si è tenuta la conferenza stampa dell’associazione radicale Mariateresa Di Lascia e del Partito Socialista locale, per la presentazione della campagna referendaria “CAMBIAMONOI” e “Giustizia

 

Giusta” promossa dal Partito Radicale e Radicali Italiani che comprende 12 quesiti.

Durante l’incontro ci sono stati gli interventi degli esponenti socialisti Michele Santarelli e  Michele Cafora, per i radicali sono intervenuti Elisabetta Tomaiuolo e Paolo Calvo dell’ass. radicale Mariateresa Di Lascia. Michele Santarelli  dopo una rapida panoramica sui temi relativi ai quesiti referendari, ha  sottolineato le storiche battaglie comuni a radicali e socialisti fatte  in passato soffermadosi sul fatto che nonostante molte di queste siano state vinte con l’appoggio e la partecipazione della società civile, ci sia ancora molto da fare per migliorarne forma e contenuti, in un panorama politico nazionale restio alla realizzazione di vere riforme in  tal senso. Elisabetta Tomaiuolo, segretaria dell’Ass. radicale Maria Teresa Di Lascia nel corso del suo intervento ha ribadito come lo strumento referendario sia attualmente il dispositivo principe delle democrazie liberali per scavalcare l’immobilismo parlamentare in materia  di riforma delle leggi e della loro applicazione, rappresentando in ultima istanza l’esercizio democratico del potere decisionale da parte del singolo cittadino. L’intervento di Paolo Calvo, membro dell’Ass. radicale, si è focalizzato su un tema referendario in particolare, quello dell’ abrogazione degli articoli penali della legge Fini-Giovanardi, la quale avendo un impianto ideologicamente criminogeno, criminalizza condotte personali sul consumo di sostanze psicotrope e in assenza di un vero e proprio reato costringe moltissimi giovani e non alla privazione della libertà personale; moltissimi cittadini a causa di questa legge sono passati per le carceri ed ivi ci stanno per essere stati ritrovati in possesso di dosi ‘medie’ di stupefacenti o per ‘piccolo’ spaccio. Il socialista Felice Cafora infine  invita la stampa e i cittadini intervenuti in questo incontro, seguito da un ricco di dibattito in sala, a promuovere e pubblicizzare la possibilità di sottoscrizione dei quesiti referendari nel comune di San Severo attraverso l’ufficio elettorale, a disposizione la mattina dal lunedì al venerdì, ma soprattutto a fare una sorta di passaparola con tutti, al fine di stimolare il dibattito e raggiungere il risultato delle 500.000 firme autenticate. Ogni giorno sarà possibile firmare in p.zza Allegato dalle 19.00 alle 24.00 presso i tavoli dell’Ass. Di Lascia e del Partito Socialista che mette ulteriormente a disposizione la propria sede in via Mazzini per la raccolta firme (ogni giorno dalle 17.00 alle 20.00). Nel corso dell’iniziativa è stato predisposto un tavolo di raccolta firme sui dodici quesiti referendari che ha riscosso un notevole riscontro per numero di firme.

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