San Severo, Festa del Vino al Convitto “Di Sangro”: Naturale, «Una scuola volàno per il futuro dell’agricoltura locale»

Prima edizione della Festa del Vino a San Severo, l’elogio della senatrice Naturale (M5S) per l’iniziativa, per l’approccio didattico e per le potenzialità del Convitto “M. Di Sangro” e del suo Istituto scolastico: “Volàno per i giovani nel futuro dell’agricoltura locale”
SAN SEVERO – “La prima Festa del Vino del Convitto ‘M. Di Sangro’ dell’Istituto di istruzione superiore ‘Di Sangro

Minuziano Alberti’ è stata una partecipata dimostrazione della grande valenza che questa struttura scolastica, così organizzata e funzionale alla didattica, rappresenta per i giovani nel futuro dell’agricoltura locale”.
È Il commento della senatrice del Movimento 5 Stelle, Gisella Naturale, sulla manifestazione, tenutasi nel weekend, promossa dall’indirizzo Agraria, Agroalimentare e Agroindustria del “Di Sangro Minuziano Alberti” per celebrare l’identità agricola e la valorizzazione del territorio sanseverese.
Nel programma allestito per la Festa del Vino, che ha annoverato un interessante confronto tra gli studenti ed esperti del settore vitivinicolo, tra cui enologi e docenti universitari, interessanti i momenti dimostrativi di pratica produttiva con la pigiatura e la spremitura dell’uva nel laboratorio agroalimentare ed enologico della scuola.
“Una scuola – prosegue la senatrice pentastellata – che produce olio e vino, e il cui convitto, tra l’altro, è una grande struttura con decine di posti letto e tutti i servizi necessari alla vita degli studenti: l’Istituto ‘Di Sangro Minuziano Alberti’ può dunque davvero assurgere a volàno di formazione e innovazione locale in agricoltura. Un sentito grazie, inoltre, al nuovo dirigente scolastico del ‘Di Sangro Minuziano Alberti’, Tommaso Albano, per queste occasioni di implementazione didattica grazie a cui i ragazzi di questa scuola hanno la possibilità di essere accompagnati passo dopo passo in una formazione che coniuga tradizione e innovazione con rigore scientifico e tanta passione. I giusti ingredienti, in sostanza, per formare in Capitanata giovani operatori di settore vincenti e competitivi sul mercato”, conclude Naturale.



