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San Severo peggio di Bogotà! Emiliano che fa? … il meetup prepara l’interrogazione parlamentare

L’escalation di furti e rapine, condite ormai da bieca violenza in spregio alle più elementari forme di rispetto della proprietà e della persona altrui, sta costringendo i Sanseveresi, ancor più che in passato, a vivere nel terrore di vedersi sottrarre i propri beni e, nel peggiore dei casi, ad essere sottoposti ad aggressioni e violenze fisiche. Ormai più

 

che a San Severo sembra di essere a Bogotà, in Colombia, dove a causa della criminalità è consigliabile muoversi con scorte armate e le case sono superblindate.

Già il 25 giugno scorso l’on. Giuseppe D’Ambrosio del M5S aveva sollevato in Parlamento il problema della delinquenza dilagante in provincia di Foggia, chiedendo a gran voce al ministro Alfano urgenti e concreti interventi per evitare che la Capitanata divenisse ancor più un “far west”.

A distanza di due mesi esatti da quell’invito, la criminalità opera indisturbata nella nostra provincia e cresce in particolare a San Severo dove, ironia della sorte, il neo sindaco Miglio ha istituito l’“assessorato alla legalità”, chiamando a ricoprire l’incarico assessorile nientemeno che Michele Emiliano, magistrato (in aspettativa) ed ex primo cittadino di Bari, definito un “sindaco-sceriffo” per le sue iniziative sull’ordine pubblico nel capoluogo di regione.

Ebbene, chiediamo a Miglio ed Emiliano se si sono accorti di quel che succede in città. Se hanno intenzione di ricomparire dopo le ferie agostane che li ha visti assenti nonostante l’emergenza, e se hanno intenzione di porre rimedio ad una situazione insostenibile ed esasperante, che getta i cittadini nel panico e che potrebbe degenerare ulteriormente.

Si svegli l’intera amministrazione comunale, e si sveglino in particolare il sindaco Miglio e l’assessore Emiliano: non pensino solo per attribuire incarichi e costosi e superflui, ma si impegnino nell’amministrare seriamente la città, garantendo ai Sanseveresi il diritto fondamentale alla sicurezza, nelle proprie case e fuori.

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