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SAN SEVERO – Zona Franca Urbana per le aree degradate di San Severo

Marino: «Un’occasione di sviluppo dpo anni di totale abbandono»

Imprenditori, commercialisti, ingegneri, commercianti: Auditorium del Teatro “Verdi” gremito per la convention sulla Zona Franca Urbana. Un’occasione utile per saperne di più sulla decisione che porterà

 

una serie di benfici, soprattutto di carattere fiscale e previdenziale, alle imprese che svolgono la propria attività nell’area compresa tra le vie San Giovanni Bosco e Zannotti, con incluso il popolare quartiere di “San Bernardino”. Ad illustrare gli aspetti e le peculiarità della scelta adottata dalla Regione Puglia, Dino Marino, il candidato sindaco alle “primarie” del centrosinistra a San Severo. L’esponente del Partio Democratico, che è anche consigliere regionale e presidente della Commissione Sanità, insieme al collega Ruggiero Mennea (anch’egli del Pd), ha parlato dell’iter e delle agevolazioni che le aziende locali avranno a disposizione interfacciandosi con i tecnici e i consulenti presenti in sala. Gli intervenuti hanno chiesto e ottenuto informazioni su come potranno muoversi nell’abito della scelta adottata e quali siano gli effefttivi vantaggi per il territorio e, soprattutto, le modalità per usufruirne.
Come si ricorderà, le Zone Franche Urbane (ZFU) – così come stabilito dalla Regione – rappresentano un importante volano per lo sviluppo economico delle aree svantaggiate del nostro territorio, permettendo, attraverso politiche di defiscalizzazione, una maggiore competitività delle aziende e un generale miglioramento della qualità di vita della collettività che vi risiede. «Una boccata d’ossigeno per una vasta area del centro abitato – commenta Marino – che comprende molte aree degradate in cui disagio sociale e urbanistico sono problemi quotidiani. Una oculata e intelligente applicazione della Zona Franca Urbana permetterà alle aziende che insistono in quel quadrilatero, segnalato dal Comune e recepito dalla Regione, di usufruire di vantaggi interessanti. Sarà ora compito dei consulenti adoperarsi affinché la ZFU fornisca strumenti necessari per incentivare la ripresa dalla crisi e nuove forme di sviluppo imprenditoriale».

AGEVOLAZIONI CONTRIBUTIVE

L’agevolazione riguarda il versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoratore dipendente nei limiti di un massimale di retribuzione definito con decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale. L’esonero dei contributi e totale nei primi cinque anni di attivita. Per l’anno successivo e sino al decimo l’esonero e limitato al 60%, dal 11° anno al 12° lo sgravio e limitato al 40%, infine per il 13° e il 14° lo sgravio e pari al 20% L’esonero si applica a partire dal 01/01/2008 per i dipendenti in forza presso aziende insediate nella zZna Franca Urbana, oppure a partire dalla data di assunzione del lavoratore. L’esonero dei contributi riguarda le imprese insediate nelle aree rientranti nella ZFU e che ivi dispongono degli elementi necessari per lo svolgimento dell’attivita da parte del personale dipendente. L’agevolazione contributiva spetta solo in caso di contratti a tempo indeterminato, a tempo determinato di durata non inferiore ai dodici mesi e a condizione che la forza lavoro risieda nell’area in cui ricade la zona franca. L’azienda conserva ugualmente l’agevolazione contributiva su tutto il personale utilizzato a condizione che almeno il 30% degli occupati risieda nell’area ZFU.

CONTRIBUTI INPS DI LAVORATORI AUTONOMI, ARTIGIANI E COMMERCIANTI

Tutti coloro che svolgono un’attivita autonoma, gli artigiani, i commercianti, gli amministratori di societa commerciali e di servizi, sono esonerati dal pagamento dei contributi sociali personali alle medesime condizioni dei lavoratori dipendenti. Sono ricompresi sia i lavoratori autonomi presenti nella Zona Franca Urbana alla data del 01/01/2008 sia coloro che avvieranno un’attivita successivamente a tale data.

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