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Successone per il progetto “Basket per tutti”

Un progetto promosso da Francesco Mirando (cestista dell’ex Cestistica San Severo) per il secondo anno consecutivo, un progetto assolutamente volontario, gratuito ed aperto a tutti e che il sottoscritto ha voluto a tutti i costi promuovere e portare a termine. Un’esperienza unica e ricca di emozioni e che, ricavando un po’ di spazio nel mio tempo libero dall’attività agonistica, cercherò di ripetere

 

nuovamente.

Si tratta di un’esperienza ricca di insegnamenti e che dimostra quanto San Severo possa offrire e quanto la nostra città possa essere considerata sotto un’ottica positiva. Il progetto ha coinvolto ragazzi provenienti da ogni tipo di realtà familiare, tutti accomunati dalla voglia di avvicinarsi a questo fantastico sport, soprattutto in un periodo nel quale il basket a San Severo ha subito un brutto colpo d’arresto dovuto alla scomparsa della nostra tanto amata Cestistica. Ed è anche questo uno dei motivi che mi ha spinto a promuovere nuovamente questo progetto, con l’obbiettivo di alleviare la forte delusione subita a fine stagione e di ridare ancora passione per questo fantastico sport.

Il corso durato 1 mese ha visto partecipare all’incirca 40 ragazzi e bambini, sia maschi che femmine. Devo ringraziare, per il gran contributo dato, i due collaboratori nonché amici Giorgio de Filippis, cui condivido la passione cestista sin da bambino, e Andrea Ciavarella.

In ogni lezione, la cui durata era di un’ora e mezza/due ore, si alternavano giochi di divertimento a fondamentali del basket, non facendo mancare insegnamenti sul rispetto sportivo. Tutto ciò secondo le nostre capacità ed esperienze  sportive.

Un progetto che in futuro vorrei continuasse per l’intero anno, soprattutto per tutti quei bambini e ragazzi che durante la stagione invernale non possono iscriversi a società sportive a causa di precarietà sociale. Purtroppo il dovere ci chiama, per qualcuno di noi anche fuori città ma un giorno mi piace immaginare altri volontari che come noi portino avanti tali progetti. Progetti che servono ai ragazzi sia per regalargli forti emozioni sia per allontanarli dalla strada e occuparli nello sport.

Viva lo sport, quello sano e vero.

All’anno prossimo!

Francesco Mirando

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