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Tragedia a Foggia: crolla palazzina in via De Amicis, due morti e quattro feriti

Foggia, crolla palazzina in via De Amicis: due morti e quattro feriti
Morti Giuseppina Fiore e Luigi Veneziano. Vigili del fuoco salvano bambino di tre anni. Ricoverato in gravi condizioni Antonio Morelli. Feriti i coniugi Ricucci

Foggia, crolla palazzina in via De Amicis: due morti e quattro feriti

Un forte boato, avvertito anche in altre zone della città, seguito da una persistente scossa. Una parete di un palazzone di sei piani che si sgretola, quattro appartamenti sventrati, cancellate in ferro schizzate in

 

strada e macerie ovunque. E’ quanto accaduto alle 3.50 di oggi in via Edmondo De Amicis, a Foggia dove, a causa di una fuga di gas, una palazzina di 6 piani al civico 22 di quella strada è stata gravemente compromessa. Quattro gli appartamenti coinvolti, quelli dei piani più bassi. Si tratta di due abitazioni al pianterreno e due al primo piano.

 

 

Immediata la macchina dei soccorsi, avviata mentre in strada si riversavano intere famiglie terrorizzate da quel boato, ancora in ciabatte e pigiama: troppo recente e troppo doloroso, infatti, è per i foggiani il ricordo del crollo di viale Giotto, nella notte dell’11 novembre 1999, che contò ben 67 vittime, e poi quello del 20 novembre 2004 in via delle Frasche. Sul posto, sono intervenuti vigili del fuoco, polizia municipale, polizia e carabinieri.

Dalle macerie, i soccorritori hanno estratto i corpi senza vita di Giuseppina Fiore (per i più Giusy), che il prossimo 4 luglio avrebbe compiuto 29 anni, e di suo marito Luigi Veneziano di 37. I due si erano trasferiti in quell’appartamento a piano terra da un paio di mesi. Lui, gommista, lavorava in una officina poco distante dalla sua nuova abitazione. Per la giovane coppia i soccorritori hanno sperato fino all’ultimo. Soprattutto dopo che erano riusciti a trarre in salvo il figlio dei due, un bambino di 3 anni che, a voce piena e lacrimoni, invocava aiuto, impaurito e disperato. Definiti i tempi di guarigione: 40 giorni.

Estratto vivo dalle macerie anche Antonio Morelli, di ottantacinque anni. Viveva accanto alla famiglia Veneziano, al civico 22C, ovvero nell’appartamento dal quale – stando ad una prima e sommaria ricostruzione dell’accaduto, si sarebbe verificata la violenta esplosione, la cui onda d’urto ha letteralmente investito l’abitazione dei Veneziano e gli appartamenti al piano superiore. Morelli è stato ricoverato con ustioni in più parti del corpo, ma non dovrebbe essere in pericolo di vita.

Feriti anche i coniugi Ricucci (30 giorni di prognosi), gli occupanti dell’appartamento al primo piano, precipitati di sotto dopo che il pavimento della loro abitazione è letteralmente collassato. Per il momento, tutte le abitazioni della palazzina sono state evacuate. I vigili del fuoco effettueranno tutti i rilievi del caso per verificare danni e compromessa stabilità. Intanto profonde crepe corrono sui muri, aprendosi di angolo in angolo, fino ai piani alti della palazzina. Sul posto, questa mattina, anche l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Foggia, Leonardo Pietrocola.


DA fOGGIATODAY

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