SAN SEVERO E’ A UN PUNTO DI NON RITORNO SOLO UNA COALIZIONE PROGRESSISTA, VERDE E COESA PUò DARE RISPOSTE INNOVATIVE

Nelle ultime settimane assistiamo ad un doppio binario nella politica locale: da un lato un’apparente stasi, un fermo biologico e dall’altra un attivismo di gruppi che cercano di riallocarsi sotto mentite spoglie. Europa Verde non intende assistere a questa fase dalla finestra e vuole contribuire al processo di elaborazione di un programma per una compagine progressista e ambientalista.
Noi vogliamo continuare a privilegiare, come sempre, i contenuti alle manovre elettorali; siamo preoccupati per il riemergere di personaggi che hanno contribuito ad affossare la nostra città che, spinti dai soliti appetiti, stanno tentando di riorganizzarsi.
Dopo la decennale esperienza Miglio e la biennale di Colangelo, un dato è evidente a tutti: Non si può continuare a governare una città complessa ma vitale ed importante come San Severo con le logiche di sempre.
Nemmeno è pensabile che le scelte di uomini e contenuti possano essere decisi in sedi fuori dal Comune con le solite logiche spartitorie, siamo ad un punto di non ritorno, il commissariamento della nostra città, per la verità non il primo, rappresenta un punto di non ritorno: quindi si facciano da parte i soliti nomi, quelli che hanno contribuito al degrado economico, sociale ed ambientale di San Severo.
D’altra parte la politica attendista della sinistra locale e la dialettica interna al PD non possono bloccare questo processo democratico di elaborazione e di ascolto; Europa Verde è disponibile a svolgere un ruolo di collegamento tra sensibilità diverse, favorendo il confronto e cercando ciò che unisce prima ancora di ciò che divide, chiede quindi che si apra subito un confronto a partire da alcune questioni programmatiche per noi imprescindibili, tanto per fare alcuni esempi: le questioni urbanistiche mettendo un freno al consumo di suolo ma recuperando le tante abitazioni inoccupate, la gestione dei lavori pubblici, il recupero di aree dismesse, la lotta ai cambiamenti climatici, una lotta serrata all’inquinamento delle nostre campagne, l’utilizzo delle compensazioni ambientali per creare lavoro e migliorare l’ambiente urbano; un confronto aperto con l’associazionismo, con le forze produttive sane della città; la revisione della tecno-struttura chiamando alle proprie responsabilità chi ha sbagliato. insomma un programma fatto di chiari punti che fungano da orientamento per tutta l’azione amministrativa, non un libro dei sogni!
Ma questi propositi vanno affidati a persone che abbiano requisiti di competenza, trasparenza e onestà, non possiamo più affidarci a uomini o donne buone per tutte le stagioni né sottostare a giochi ad incastro: Comune, Regione, Parlamento (!)
Non va dimenticato che nell’ultima seduta del Consiglio Comunale c’è stato un ribaltamento tra maggioranza ed opposizione su una delibera di tipo edilizio forzatamente presentata come Mc Donald’s; con tre consiglieri sono passati dalla maggioranza all’opposizione, i cittadini devono ricordare queste cose.
Per queste ragioni chiediamo che il fronte progressista e ambientalista (un campo verde) rompa gli indugi e ritrovi i motivi per confrontarsi e mettersi in ascolto dei cittadini.
Diversi movimenti politici diventano attivi solo in campagna elettorale dove fanno investimenti per avere voti facili, senza aver prodotto elaborazioni programmatiche, proposte; Altro inganno sarà la presenza di liste civetta che fanno velo a personaggi poco trasparenti.
Invitiamo quindi i cittadini ad essere protagonisti del cambiamento, a non farsi abbindolare da facili promesse né da piccole prebende, né di cadere nello sconforto che li porta a non recarsi alle urne: purtroppo non è una soluzione!
Europa Verde San Severo



