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AGRICOLTORI DI APRICENA LESI DAI LAVORI DI ADEGUAMENTO FUNZIONALE E MESSA IN SICUREZZA DELLA STRADA PROVINCIALE N°28 (Pedergarganica)

APRICENA – Strada Provinciale 28 Apricena Manfredonia-San Giovanni Rotondo:  l’11 ottobre 2011,  Antonio Pepe, allora presidente della Provincia di Foggia inaugurò i lavori di ammodernamento e messa in sicurezza della S.P. 28 meglio conosciuta come ‘Pedegarganica’,

 

la strada che da Apricena si innesta con la strada Manfredonia-San Giovanni Rotondo. Detti lavori di adeguamento della provinciale, dovevano essere sinonimo non solo di maggior sicurezza stradale, ma anche e soprattutto di un moderno sistema infrastrutturale. Ma ad oggi, gli Agricoltori frontisti, lamentano patiti danni alle colture ed ancor di più, un serio costante pericolo per la circolazione stradale, in quanto l’asse stradale, così come progettato, è stato realizzato ad una quota di +2,50 mt., rispetto ai fondi agricoli. Questo non solo comporta copiosi ristagni d’acqua piovana (con totale assenza di opportuni canali di scolo), ma anche e soprattutto l’impossibilità di accedere e fuoriuscire dai fondi agricoli con qualsivoglia veicolo e/o mezzo, senza costituire serio costante pericolo per la circolazione stradale.



Il Movimento Consumatori Capitanata, accolte e ritenute valide le lagnanze degli Agricoltori associati al M.C., scrive al Commissario Straordinario Dott. Costantini ed al Dirigente Progettazioni Lavori della Provincia di Foggia Ing. Belgioso:

Foggia 18 luglio 2013

All’Ill.mo   Commissario Straordinario

PROVINCIA di FOGGIA

Dott. Costantini Fabio

P.zza XX Settembre civ. 20

71100                      FOGGIA

e. p. c     Dirigente Progettazione Lavori

Ing. Belgioioso Potito

P.zza XX Settembre civ. 20

71100                               FOGGIA

Oggetto: Contestazione lavori “Adeguamento Funzionale e Messa in Sicurezza S. P. 28”.

Ill.mo Dott. Costantini, scriviamo nell’interesse dei  nostri Associati, nella loro qualità di Agricoltori frontisti della S.P.28 in Agro di Apricena, per rappresentare e richiedere quanto segue:

-in data 09.06.2010, sono stati appaltati da codesto Ente, lavori di adeguamento funzionale e messa in sicurezza della Strada Provinciale n.ro 28 in Agro di Apricena, con relativa espropriazione ed occupazione temporanea di terreni per pubblica utilità;

-i ns. assistiti, ci riferiscono che, sin dall’inizio dei lavori, si sono verificati i primi disagi, dovuti alle polveri sottili, derivanti dallo strano/inconsueto materiale inerte utilizzato per il riempimento dell’ossatura del futuro asse stradale (materiale di risulta di colore nero, probabilmente scarto catramato di dubbia fattura e provenienza), le quali coprendo totalmente le piante,  hanno determinato perdite di produzione. Ma, i danni si sono ancor di più acutizzati, all’or quando, l’ossatura stessa è stata realizzata, poiché per evidenti errati calcoli del profilo longitudinale (lo stesso, trovasi in maniera del tutto anomala, ad una quota di +2,50 mt. rispetto ai fondi agricoli prospicienti /confinanti alla strada, che con totale assenza di cunette di scolo e/o a preposti manufatti, che dovevano essere predisposti/realizzati ancor prima del discutibile riempimento dell’ossatura), fa sì che le acque piovane si riversano interamente sui fondi coltivati, determinando abnormi ristagni idrici che, per la loro copiosità, non solo fanno marcire tutte le piante, ma vanno pericolosamente ad interessare anche le fondazioni degli esistenti fabbricati rurali. Tra l’altro, tale assurdo dislivello di +2,50 mt., allo stato attuale, così come erroneamente ideato, non permette sia l’immissione che l’uscita dei mezzi agricoli e/o di qualsivoglia veicolo dai numerosi prospicienti fondi, poiché tali realizzati ripidi accessi, tutti sfocianti su detta strada, costituiscono un serio pericolo per la circolazione stradale  (di questa problematica più volte diversi frontisti hanno già  espresso motivate lagnanze al Vs. Tecnico designato, pare trattasi del Geom. Argentino).

Orbene, per quanto suesposto ed in considerazione del fatto che, nel caso specifico, le Aziende Agricole prospicienti/confinanti detta S.P.28, hanno patito disagi e danni per perdita di produzione, con la presente, siamo a formularVi formale richiesta, affinchè venga effettuato un sopraluogo in contradditorio, atto a verificare la veridicità di quanto su narrato e conseguenzialmente accertare l’entità dei danni patiti e patenti dai ns. assistiti.

Resta ovvio che, in difetto di Vs. riscontro, entro trenta giorni dalla presente Racc. A/R, ci vedremo costretti  ns. malgrado, a tutelare i violati interessi dei ns. assistiti nelle opportune Sedi.

Ossequiosi saluti

Presidente M.C. Capitanata

Dr. Bruno Maizzi

TUTTI GLI AGRICOLTORI FRONTISTI PER VEDERSI RICONOSCIUTI I LORO VESSATI DIRITTI POSSONO RECARSI PRESSO LA SEDE MOVIMENTO CONSUMATORI CAPITANATA DI SAN SEVERO VIA T. SOLIS 89

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