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CHIEUTI CELEBRA IL 4 NOVEMBRE: UN MOMENTO DI RICORDO E DI RIFLESSIONE INTORNO AL MONUMENTO DEL MILITE IGNOTO

Chieuti: la comunità si è ritrovata per commemorare tutti i caduti in guerra.

Anche Chieuti ha celebrato il 4 Novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, con una cerimonia commemorativa dedicata al ricordo di tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita nelle guerre, affinché le future generazioni possano vivere in un mondo di pace.

La celebrazione si è svolta intorno al monumento del Milite Ignoto, luogo simbolico della memoria collettiva, dove cittadini e rappresentanti delle istituzioni si sono ritrovati per condividere un momento di profondo raccoglimento, riflessione e preghiera.

Nel corso della cerimonia è stata rivolta una preghiera e un pensiero riconoscente a tutti i caduti in guerra, uomini e donne che, in epoche diverse e in circostanze drammatiche, hanno perso la vita. Un ricordo accompagnato dall’auspicio che il sacrificio di tante vite umane possa continuare a rappresentare un monito contro ogni forma di conflitto e un invito alla costruzione di un mondo riconciliato, solidale e fraterno.

Particolarmente significativa è stata la partecipazione degli alunni delle scuole primaria e secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “R. Grimaldi – Giovanni Paolo II”, accompagnati dalle loro maestre e dai professori. La presenza dei ragazzi ha dato alla commemorazione un significato ancora più profondo. Non una semplice partecipazione formale, ma una testimonianza concreta dell’importanza di trasmettere alle nuove generazioni i valori della memoria, della libertà, dell’unità nazionale e della pace.

Presenti alla cerimonia anche il sindaco di Chieuti, Diego Iacono, e il parroco, don Antonio Di Domenico, gli agenti della Polizia Municipale che hanno condiviso con la comunità questo momento di ricordo e raccoglimento deponendo una corona di alloro.

Il 4 Novembre non è soltanto una ricorrenza da celebrare, ma un’occasione per fermarsi a riflettere sul valore della pace e sul prezzo pagato da quanti hanno combattuto e perso la vita. Ricordare i caduti significa custodire la storia, rispettare il sacrificio di chi ci ha preceduto e consegnare ai giovani il compito di costruire un futuro nel quale le guerre non siano più protagoniste della storia dei popoli.

A Chieuti, intorno al Milite Ignoto, questo messaggio è stato rinnovato ancora una volta, nel segno della memoria e della speranza in un mondo migliore.

Giovanni Licursi

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