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GIANPIERO TORNA COMMOSSO. SAN SEVERO È AL TUO FIANCO!

Con parole di benvenuto il Sindaco di San Severo, l’avv.  Francesco MIGLIO,  ha portato personalmente la sua solidarietà e quella in nome di tutti i Cittadini, a Gianpiero  SAGLIMBENE,  il Sergente Maggiore di 37 anni, affetto da un male considerato incurabile, il  “SARCOMA DESMOPLASTICO  A  PICCOLE CELLULE ROTONDE”.
Gianpiero, in virtù dell’appoggio di tantissimi che hanno contribuito affinché si salvasse, tra cui anche grazie a diversi concittadini, è potuto arrivare a New York, dove è stato operato da un eccezionale Chirurgo, il dott. Kato  TOMOAKI  ed è stato seguito con grande attenzione giornalmente dalla sua equipe medica.
Insieme alla moglie Barbara RADO, sempre al proprio fianco, e ad una famiglia molto amorevole, Gianpiero ha potuto contare altresì sul supporto morale ed affettivo di Noi Tutti che Insieme, uniti da spirito di Solidarietà Umana, siamo stati attenti ad ogni novità ed aggiornamento che lo riguardasse.
Sembrava proprio ieri il giorno della partenza, in cui una foto toccante immortalava i dolcissimi loro bimbi, Andrea e Lorenzo, di 8 e 6 anni, mentre guardavano l’aereo che decollavava con a bordo gli amati genitori, speranzosi e pronti a riabbracciarli al ritorno.
E tutto è andato sempre per il meglio…
Dopo gli interventi, Gianpiero è riuscito a riprendere la sua quotidianità, uscendo dall’ospedale e continuando alcune cure a domicilio, lì a New York, in compagnia della sorella Francesca, arrivata per sostituire Barbara.
Una moglie coraggiosissima è stata Barbara, pronta ad assicurarsi che il marito fosse autonomo, per poter rientrare qualche giorno prima di lui in Italia, dove pure i bimbi hanno pazientato con immenso Amore.
Ed è arrivato così il Lunedì del 26 Agosto, giorno in cui Gianpiero, dopo l’ultima visita medica, è decollato da New York, salendo sull’aereo delle 23,30, per arrivare finalmente in Italia!
Dopo l’atterraggio a Roma, all’aeroporto di Fiumicino verso le ore 13,40, Gianpiero ha potuto riabbracciare finalmente i suoi cari, sprigionando una grandissima emozione.
E adesso a casa della nonna, luogo in cui, in compagnia del consigliere Michele del Sordo, il Sindaco  MIGLIO  ha dato il suo benvenuto, in nome di tutta la cittadina sanseverese, così dichiarando:
“Un bentornato da tutta la nostra comunità a Gianpiero, che oggi è rientrato dagli USA, dove si è sottoposto ad un intervento chirurgico molto complesso.
Tutto ciò è stato possibile grazie ad una gara di solidarietà che ha visto partecipi singoli cittadini, le Forze dell’Ordine ed il Ministero della Difesa con il ministro Trenta. Ma soprattutto è stata la forza di questo ragazzo, il suo amore per la vita, per la sua Barbara e per i due magnifici bambini a fronteggiare la malattia con coraggio e tanta determinazione. Gianpiero sei stato grande, un esempio di forza e di amore per la vita….. non mollare, continua a lottare,  NOI  CI  SIAMO… SAN  SEVERO  È  AL  TUO  FIANCO!”.
Ho voluto sentire però anche Barbara che mi ha risposto con una voce diversa… molto emozionata…di quelle che tremano ancora per capacitarsi che non si tratti unicamente di un sogno.
Come quello in cui sembra vivere Gianpiero, cominciando a rendersi conto soltanto ora, attimo dopo attimo che invece si tratta della realtà!
“BARBARA,  COME  STA GIANPIERO?”.
“Gianpiero ha ricevuto il Sindaco MIGLIO ed il Consigliere DEL SORDO,  con grande gioia ed emozione. Ne è rimasto felicissimo! Davvero una visita graditissima a noi tutti. Intanto posso dire che osservandolo, appena è arrivato a San Severo, sembrava esternasse lo stupore di un bambino! E continua ad emozionarsi… Anche una piccolissima cosa o un particolare suscitano in lui uno sguardo meravigliato, come se fosse la prima volta… Come se riscoprisse…ecco…come se riscoprisse un mondo da cui sapeva di doversi allontanare per sempre, perché non credeva completamente di riuscire a farcela e di poter riabbracciare i suoi figli e tutti i suoi cari. Non credeva… anche se lo sperava con tutto se stesso, di poter tornare alla sua vita, dato che il suo male non permetteva vie d’uscita…”.
Queste parole di Barbara fanno molto riflettere su quanto sia “PREZIOSA” la nostra VITA e la SALUTE, ma anche su quanto possa essere imprevedibile la stessa Vita e come le cose possano cambiare da un giorno all’altro, con uno spirito di fatalismo che aleggia inesorabile.
Che sia un insegnamento questa vicenda, a NON  DEMORDERE  MAI, a  CREDERCI  SEMPRE… NONOSTANTE  TUTTO… ma anche ad ESSERE PIÙ UMANI GLI UNI CON GLI ALTRI.
Purtroppo non tutte le vicende hanno sempre risvolti positivi, ma BISOGNA  CONTINUARE  A SPERARE  NEL  BENE
ED
INSIEME,
AUGURIAMO  UNA  NUOVA  VITA  A GIANPIERO.
#FORZAGIANPIERO!
#CONTINUAALOTTARE!
#SIIUNESEMPIODIVITACHERINASCE
Elisabetta Ciavarella

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