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GIUBILEO STRAORDINARIO 2016: LE SPOGLIE MORTALI DI SAN PADRE PIO IN VATICANO…E POI?

Se ne è parlato per mesi sottotraccia e poi sono cominciate e serpeggiare le indiscrezioni della voce popolare che annunciavano probabilmente una decisione già presa nei palazzi che contano, soprattutto ecclesiastici ed ecclesiali. Si dice che anche lo stesso Papa FRANCESCO sia favorevole ad una scelta del genere e questo ci sembra anche normale e giusto. C’è però un movimento contrario che ha iniziato a muoversi con una certa decisione nella nostra Capitanata (soprattutto a San Giovanni Rotondo, ovviamente…) e nella Provincia Monastica dei Frati Minori per scongiurare quello che è visto come un ‘pericolo’ di non poco conto. Si fa anche una data per la possibile traslazione a Roma, in Vaticano, delle spoglie mortali di San Pio da Pietrelcina: si dice il 10 FEBBRAIO 2016, al fine di spostare più decisamente le attenzioni del mondo intero sul GIUBILEO STRAORDINARIO indetto dal Sommo Pontefice. Non va dimenticato, a tal proposito, che SAN PADRE PIO è oggi il Santo più venerato al mondo, avendo esercitato per svariati decenni un’attrazione straordinaria su fiumi di fedeli e pellegrini che hanno reso famoso in tutti i continenti il piccolo paese garganico di San Giovanni Rotondo. Una notorietà poi dilapidata, in buona parte, dall’ingordigia umana che ha circondato e sommerso il profilo spirituale che accompagnava la figura immensa del nostro Santo. Il motivo, in pratica, per cui ora S. Giovanni Rotondo da anni…piange miseria e che ha costretto decine e decine di alberghi e ristoranti a chiudere i battenti e centinaia di venditori ambulanti di santini e reliquie del Santo Frate a cambiare mestiere o a cercarsi altri Santuari meno inflazionati ed altre reliquie meno prestigiose ma forse più redditizie sotto il profilo economico. Ed è questo uno dei motivi per cui tanti borbottano e protestano per questa intenzione di spostare, sia pure temporaneamente, in Vaticano le spoglie di SAN PIO. Potrebbe venire ‘assassinata’ ancora di più l’economia turistica del Gargano e dell’intera provincia di Foggia, difficile poi da recuperare a Giubileo straordinario concluso. Come tutte le cose della vita, a costruire ci vuole tanto e a distruggere ci vuole pochissimo, spesso con danni socialmente irreparabili! Qui da anni si aspetta una ripresa sostanziosa dell’economia locale, che conta ancora e sempre anche sulla presenza della salma di SAN PIO nella basilica progettata da RENZO PIANO e che comunque garantisce ogni giorno, con ogni tempo, la presenza di decine o di centinaia di pellegrini nei mesi freddi e di migliaia in primavera, in estate e nel primo autunno. La preoccupazione di un depauperamento territoriale assume addirittura dei contorni tragici se si pensa alla possibilità, remota ma sempre possibile, che una volta portata in Vaticano ed esposta alla devozione torrenziale di maree di fedeli di SAN PIO, il Vaticano possa decidere ed ottenere di lasciare il sarcofago del Santo del Gargano A ROMA PER SEMPRE! E’ un’ipotesi remota ma qui ormai bisogna pensare bene ad ogni passo che si fa perché la vita d’oggi riserva sempre sorprese a catena. Per la provincia di Foggia (e per San Giovanni Rotondo in particolare) sarebbe un’autentica iattura! Forse nel Gargano ci sarebbe una rivoluzione oggi inimmaginabile e tutto sommato anche giusta, che vedrebbe, ne siamo certi, anche la politica della Capitanata in prima fila, come sempre accade quandosi toccano le icone principali della Fede popolare (vedi per San Severo e la sua Diocesi soprattutto la Madonna del Soccorso). Non escluderemmo che folle di migliaia di persone possano opporsi con ogni mezzo alla partenza del sarcofago del Santo da San Giovanni Rotondo, creando situazioni pericolose anche per l’ordine e la sicurezza pubblica. E’ già accaduto in tanti posti per molto meno: il trasferimento di un Vescovo, addirittura di un Parroco o di una statua molto venerata e ritenuta taumaturgica da una Chiesa ad un’altra o da una località ad un’altra. Questo caso sarebbe di gran lunga più clamoroso e dunque potrebbe generare fenomeni sociali MOLTO MA MOLTO PIU’ PREOCCUPANTI E PERICOLOSI. Chi gliele va a spiegare, infatti, certe possibili decisioni ai FIGLI SPIRITUALI DI PADRE PIO e ai milioni di suoi fedeli della Capitanata e delle province e regioni circonvicine?

Con questo articolo abbiamo oggi ipotizzato scenari futuri…che però non hanno nulla di fantascientifico ma che sono ipotizzati con i piedi ben piantati per terra e senza far lavorare troppo la fantasia. Di SAN PIO al mondo ce n’è UNO SOLO e chi ce l’ha non è certo disposto a regalarlo…A QUALUNQUE PREZZO!

DESIO CRISTALLI

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